L’Evoluzione della Finanza Agevolata

Trattandosi di materia dipendente sostanzialmente dalla volontà e dalle propensioni del legislatore, a sua volta influenzato dalla congiuntura economica e dalle effettive disponibilità di cassa, non bisogna mai dimenticare che la finanza agevolata non rappresenta qualcosa di statico, ma è in continua trasformazione ed evoluzione. Basti ricordare come delle  decine di leggi nazionali e regionali attualmente in vigore (senza contare quindi quelle formalmente abrogate) e riguardanti a vario titolo la materia in oggetto, solo una percentuale ridotta di esse sia in questo momento effettivamente operativa. Si è assistito cioè ad una stratificazione di norme (male comune del resto al totale della produzione legislativa italiana). Spesso i ricorrenti tentativi di semplificazione hanno ottenuto l’effetto contrario.  

Storia del commercio delle materie prime

Evoluzione della Finanza Agevolata

Tendenze generali della finanza agevolata

In ogni caso negli ultimi anni si sono delineate alcune tendenze generali qui di seguito riassunte:

  • regionalizzazione di molti strumenti legislativi di origine nazionale (L. 140, L. 266, L. 598, etc.), con il conseguente trasferimento di competenze in ordine all’attivazione dei relativi bandi;
  • maggior e miglior utilizzo di internet sia come strumento conoscitivo sia come mezzo per l’inoltro delle domande o di parti delle stesse;
  • tendenza a premiare gli investimenti articolati e di “qualità” rispetto a quelli generici e di “ordinaria amministrazione” (negli ultimi anni ad esempio l’utilizzo avanzato delle tecnologie informatiche ha potuto avvalersi di diversi strumenti agevolativi, a scapito probabilmente di altre tipologie di investimento più tradizionali);
  • tendenza a premiare i progetti che vedono la collaborazione di più soggetti contemporaneamente (ad esempio nel settore della ricerca o negli investimenti di filiera);
  • utilizzo contemporaneo di diversi strumenti agevolativi per la pubblicazione di bandi in forma integrata (ad esempio la L. 140 relativa alle attività di ricerca insieme alla L. 598 che sostiene gli investimenti in macchinari innovativi);
  • progressiva trasformazione dei contributi in conto capitale a fondo perduto in finanziamenti a tasso agevolato (trasformazione peraltro non sempre ben accolta dai potenziali beneficiari).

Sistema monetario europeo

Occorre inoltre ricordare, a seguito anche dell’ingresso nell’unione europea di nuovi stati, sono ridistribuiti i fondi europei in senso probabilmente sfavorevole al nostro paese. Questo comporterà con ogni probabilità una riduzione delle risorse complessivamente disponibili.