Che Cos’è la Finanza Agevolata

Con la definizione di “finanza agevolata” si fà riferimento all’insieme di norme legislative e di bandi che favoriscono la nascita, gli investimenti e lo sviluppo di imprese e di enti attraverso la concessione di agevolazioni economiche, finanziarie o anche tecnico-formative.

Agevolazioni ed erogazione


Tali agevolazioni possono assumere diverse forme e modalità di erogazione. Avremo contributi a fondo perduto in conto capitale se l’agevolazione consiste nell’erogazione di una somma di denaro, a favore del beneficiario, corrispondente ad una certa percentuale sul totale delle spese ammesse. La concessione di crediti di imposta quando il contributo non si materializza con un bonifico a favore del beneficiario, ma per l’appunto attraverso un credito da “spendere” in sede fiscale e contributiva. Avremo contributi in conto interessi quando il beneficio consiste sostanzialmente nell’abbattimento del costo del denaro a fronte di un finanziamento bancario a sostegno di spese ammesse. Analogo discorso per i contributi in conto canoni, dove il finanziamento è sostituito da un contratto di locazione strumentale o immobiliare (leasing).

Informazioni di borsa mercato e finanza

Finanziamenti a Tasso agevolato

I finanziamenti a tasso agevolato ottengono nella pratica lo stesso risultato dei contributi in conto interessi (il costo del denaro risulta inferiore a quello di mercato), ma in questo caso il denaro è erogato direttamente dall’amministrazione pubblica al beneficiario. In altri casi le agevolazioni concesse possono consistere nella fornitura gratuita di servizi di assistenza e di formazione, soprattutto a favore di neo imprenditori. Pensiamo ad esempio ai c.d. incubatori d’impresa, dove alla concessione di uno spazio fisico e di utenze gratuiti o semi gratuiti, spesso si accompagna un servizio di tutoraggio. Nella pratica non è infrequente che gli strumenti agevolativi combinino contemporaneamente diverse modalità di aiuto. Ad esempio l’agevolazione può essere concessa in parte sotto forma di contributo a fondo perduto in conto capitale, in parte sotto forma di contributo in conto intessi a fronte di un finanziamento bancario.  

Strumenti di agevolazione


Gli strumenti di agevolazione prevedono spesso “intensità” di aiuto diversificate sulla base delle dimensioni aziendali e dell’ubicazione degli investimenti. Nelle c.d. “aree depresse” sono attive agevolazioni non utilizzabili altrove, mentre le piccole imprese possono contare su percentuali di contributo superiori alle medie. Queste ultime a loro volta possono accedere ad aiuti dai quali le grandi imprese sono escluse.

Uno degli aspetti pratici più delicati quando si parla di finanza agevolata riguarda l’effettiva accessibilità agli strumenti agevolativi previsti dal legislatore. Da questo punto di vista possiamo distinguere gli strumenti che funzionano a “sportello”, vale a dire quelli per i quali è sempre possibile presentare la domanda (perlomeno fino all’esaurimento delle risorse stanziate), da quelli che prevedono precise date per l’inizio e la fine dell’accoglimento delle domande. E’ utile sottolineare come alcuni bandi restino aperti per pochi giorni, qualcuno anche per un solo giorno! Ecco perché una conoscenza accurata delle modalità di funzionamento degli strumenti di agevolazione, unita ad una forte tempestività da parte del potenziale beneficiario, siano elementi fondamentali per un buon utilizzo delle opportunità offerte dalla finanza agevolata.

Strumenti finanziari per investimenti, azioni e obbligazioni

Modulistica della domanda


Un’altra distinzione può essere fatta tra strumenti automatici e agevolazioni subordinate a procedura valutativa e relativa graduatoria. Nel primo caso tutti i soggetti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa avranno la certezza di accedere all’agevolazione prevista. Nel secondo caso avremo invece l’assegnazione di un punteggio alla singola domanda (o comunque un giudizio di accesso o meno all’agevolazione) sulla base di una griglia di criteri variamente determinati. Saranno quindi beneficiati solo i soggetti che avranno raggiunto un giudizio positivo e/o un determinato punteggio. I criteri di valutazione variano in base allo strumento utilizzato. Tra i più diffusi ricordiamo: l’ordine temporale di presentazione delle domande; la completezza e la precisione nella redazione della modulistica della domanda; la qualità del progetto presentato (soprattutto per le domande che riguardano l’innovazione; il numero di soggetti coinvolti; l’incremento occupazionale previsto e/o realizzato in seguito agli investimenti oggetto della domanda di agevolazione.

Presentazione della domanda


Gli strumenti di agevolazione prevedono sempre un arco temporale di riferimento per le spese agevolabili. In alcuni casi le domande possono essere presentate solo a “progetto” (sono ammesse solo le spese previste e non ancora sostenute alla data di presentazione della domanda), in altri solo a consuntivo (sono ammesse solo le spese già sostenute alla data di presentazione della domanda), in altri ancora sono ammesse sia le spese già sostenute (retroattive) sia quelle ancora da sostenere alla data di presentazione della domanda.

Modulistica da utilizzare


Ad ogni domanda si accompagna una specifica modulistica da utilizzare. Il grado di difficoltà e di articolazione della domanda può variare molto sulla base dello strumento utilizzato. In genere però avremo sempre: una parte descrittiva nella quale illustrare il “progetto” di spesa e fornire alcune informazioni sull’impresa o ente richiedente; una parte analitica nella quale elencare e dettagliare le spese sostenute e/o previste. Inoltre spesso dovremo accompagnare la domanda da documentazione integrativa: precedenti bilanci dell’azienda; copie di preventivi e/o di fatture; business plan illustranti il previsto sviluppo conseguente alle spese oggetto dell’agevolazione richiesta, etc.

Domanda di Agevolazione


Non si dimentichi che per chi ha il compito di valutare la nostra domanda di agevolazione gli aspetti formali sono altrettanto importanti di quelli sostanziali: un giorno di ritardo rispetto ai tempi stabiliti per l’invio della domanda, l’invio della stessa attraverso una modalità non ammessa (ad esempio con posta ordinaria invece che a mezzo raccomandata), la dimenticanza di un documento previsto, sono tutti motivi che possono trasformare la nostra richiesta in carta straccia, prima ancora di una sua valutazione nel merito.

La finanza agevolata è quindi un importante e utile strumento a sostegno di tutti coloro che intendono sviluppare la propria azienda o supportare le azioni dell’ente di cui sono amministratori o dirigenti, a patto però di conoscerla e di “maneggiarla” con cura. Questo manuale intende costituire un aiuto in tal senso.