Documenti necessari per la richiesta del prestito

Le banche o le finanziarie hanno l’obbligo di identificare il cliente, per questo richiedendo sempre un documento di identità e il codice fiscale.

Documenti necessari per la richiesta del prestito

Inoltre per avviare la pratica di finanziamento verranno richiesti i documenti che attestano il reddito e altri documenti che variano, a secondo della tipologia del prestito e dai criteri utilizzati da ciascun istituto per stabilire l’affidabilità creditizia del richiedente.

Nel caso del Prestito personale, i documenti richiesti sono:

  • Documenti personali: carta d’identità (o patente), certificato di domicilio, certificato di residenza e codice fiscale (in originale).
  • Documenti attestanti il reddito: busta busta paga (se dipendenti), cedolino pensione o CUD o il modello 0 bis M (se pensionati), il quadro RN del modello unico e cedolino partita IVA o visura camerale (se lavoratore autonomo).
  • Utenze Gas, Luce, Telefono: Copia delle ultime bollette regolarmente pagate.

Gli stessi documenti, oltre per il prestito personale, sono richiesti anche per gestire le pratiche per la richiesta di un:

  • fido in conto corrente, in questo caso è richiesto anche IBAN del conto;
  • una carta di credito;
  • un finanziamento per acquistare a rate un bene o servizio;
  • un mutuo.

I documenti richiesti, servono per valutare la pratica, generalmente i dati raccolti sono comunicati all’ente preposto Crif, Centrale rischi e cattivi pagatori per la tutela del credito SIC, Sistemi di Informazioni Creditizie.

Come richiedere un prestito senza busta paga

Chi lo può richiedere

Il prestito personale può essere richiesto dai consumatori (nel senso di persone fisiche) e NON da imprese o da persone che intendono finanziare la propria attività.

Non tutti spiegano che per i prestiti personali non sono ammessi ritardi di pagamento in precedenti prestiti, né segnalazioni nel registro dei protesti.

Chi lo può concedere

Il prestito personale può essere erogato direttamente da:
1. banche;
2. società finanziarie (regolarmente iscritte nell’apposito albo tenuto presso l’Ufficio Italiano dei Cambi);

NOTA
I mediatori creditizi (regolarmenti iscritti nell’apposito albo tenuto presso l’Ufficio Italiano dei Cambi) possono solo mediare (ossia proporre) i prestiti, non li erogano direttamente.
Essenzialmente il loro lavoro consiste nel proporre i prestiti degli istituti di credito, come fossero un “negozio di finanziamenti”.

ATTENZIONE

C’è differenza tra BANCA e ISTITUTO FINANZIARIO SPECIALIZZATO.
Le banche, di solito, concedono prestiti solo ai propri clienti, sia perché essendo a conoscenza della situazione del singolo sono in grado di determinare il livello di rischio al quale vanno incontro, sia perché il loro profitto è determinato dalla somma di prodotti detenuti dal cliente. Le banche puntano quindi alla globalità della relazione col cliente, e per questa ragione le condizioni applicate sul prestito personale, generalmente, sono più competitive rispetto a quelle praticate dalle società specializzate.
Le società finanziarie specializzate erogano prestiti personali anche ai non clienti, pur privilegiando chi ha già sottoscritto con l’istituto un prestito finalizzato dimostrando di essere un “buon  pagatore”.