Filastrocche e Poesie per la festa di Pasqua: idee semplici per bambini, famiglie e scuola

scritta Poesia e Filastrocche d'Autore

Sommario:

  • Perché filastrocche e poesie nelle celebrazioni di Pasqua
  • Filastrocche originali e brevi (per i più piccoli)
  • Poesie brevi (per bambini un po’ più grandi)
  • Attività e letture guidate per la classe o la famiglia
  • Come personalizzare il contenuto
  • Conclusione
  1. Perché filastrocche e poesie nelle celebrazioni di Pasqua Le filastrocche e le poesie aiutano i bambini a:
  • riconoscere i temi della festa ( rinascita, primavera, condivisione)
  • migliorare la fonologia, la memoria e la fluidità del parlare
  • partecipare in modo attivo a momenti di gruppo, recitando o cantando insieme
  • associare parole ed emozioni a immagini vivide (uova colorate, coniglio, fiori)
  1. Filastrocche originali e brevi (per i più piccoli) Filastrocca 1 – La Pasqua arriva La Pasqua arriva, dolce e leggera, uova colorate brillano in primavera. Il coniglio salta nel prato verde, tutti in coro cantano: “Che giornata felice, che giornata per noi!”

Filastrocca 2 – Il coniglio curioso Il coniglio curioso sbuca dal giardino, porta un cestino di sogni e di cuscini. Racconta storie con fili di seta, e la casa si riempie di risate in fretta.

Filastrocca 3 – Uova di luce Uova di luce, gusci colorati, nascoste storie in tavola aggrappate. Quando si aprono, nasce una canzone: una risata, una gioia in ogni stanza.

Filastrocca 4 – Primavera in casa Primavera dentro casa, colori in festa, fiori che danzano, ogni cuore resta cesto. Cantiamo insieme, gioco e allegria, Pasqua è amore, è condivisione in famiglia.

  1. Poesie brevi (per bambini un po’ più grandi) Poesia 1 – Ritmo di Pasqua Sorge il sole sulla tavola imbandita, dove l’arcobaleno trova casa in cucina. Uova d’oro, luci di seta, la gioia si diffonde, una festa completa.

Poesia 2 – La stella di Pasqua Una piccola stella brilla nel cielo, porta calore quando arriva il gelo. In giardino danzano colori e fiore, c’è pace nel cuore di chi ha amore.

  1. Attività e letture guidate per la classe o la famiglia
  • Lettura condivisa: scegli una filastrocca o una poesia e leggetela all’unisono, marchiando con le dita o con un piccolo ritmo (toccare le tavole, battere le mani).
  • Recita a piccoli gruppi: dividi la classe in squadre. Ogni gruppo sceglie una filastrocca o una poesia da recitare, magari aggiungendo una piccola coreografia.
  • Laboratorio creatività: dopo la lettura, invita i bambini a creare un “cestino di Pasqua” di carta colorata con una mini-filastrocca da appendere.
  • Gioco delle rime: proponi versi simili e chiedi ai bambini di completare la rima mancante.
  • Attività di ascolto: ascoltare una versione suonata della filastrocca (pianoforte, chitarra o percussioni) e far corrispondere suoni a parti del testo.
  1. Come personalizzare il contenuto
  • Età: per i più piccoli, privilegia filastrocche chiare e ripetitive; per i più grandi, inserisci versi più descrittivi o metaforici.
  • Contesto: adattare i versi al setting (scuola, casa, comunità parrocchiale) e inserire riferimenti locali (piazze, chiese, parchi vicini).
  • Dialetto e stile: è possibile proporre versioni in dialetto locale o in stile filastrocca-poesia più lirico.
  • Formati diversi: trasformare le filastrocche in piccoli dialoghi, canzoni o mini-drammi da mettere in scena.
  1. Suggerimenti pratici per pubblicare o utilizzare l’articolo
  • Verifica la leggibilità: usa linguaggio chiaro e frasi brevi, soprattutto per i testi destinati ai bambini.
  • Note parity: se vuoi includere poesie di autori esterni, verifica i diritti d’autore e privilegia opere in pubblico dominio o ottieni le autorizzazioni necessarie.
  • SEO e condivisione: includi parole chiave come “Pasqua,” “filastrocche,” “poesie,” “bambini,” “laboratorio didattico” per facilitare la ricerca. Aggiungi una breve meta descrizione in fondo all’articolo.
  • Supporto visivo: integra l’articolo con illustrazioni semplici o foto di bambini che recitano, per aumentare l’engagement.
  1. Conclusione Le filastrocche e le poesie per Pasqua sono uno strumento gioioso per festeggiare insieme, stimolando la creatività linguistica e offrendo momenti di condivisione. Puoi utilizzare le 4 filastrocche brevi e le 2 poesie presentate qui come base, adattandole all’età e al contesto dei tuoi lettori. Se vuoi, posso adattare l’articolo a una versione più dettagliata (lunghezze diverse, stile lirico diverso, o versioni in dialetto/linguaggio semplice) oppure fornire altre filastrocche originali e poesie più lunghe.

Felice Pasqua di Anonimo

Ma che cos’hanno stamane le fresche campane che sembrano quasi impazzite?

Al primo barlume dell’alba si sono messe a cantare un inno d’amore giulivo. Oggi la terra risplende come un gran sogno di luce: l’aria ha il color dell’ulivo, sono le siepi fiorite e in cielo l’allodola canta una sua strofa gioconda.

Ma dunque, mio cuore, che cosa che cosa stamane è successo? onde il giovine pesco s’è messo una sua tunica rosa; ed or dalla lucida gronda un passero assorto lo guarda e pispiglia sommesso.

Din… don… dan… Din… don… dan! … Ma queste campane che dicon, che dicon, che dicono rombando con tanta letizia? Oh, esulta mio limpido cuore: ti danno la grande notizia che Cristo è risorto, che ancora trionfa l’amore!


Dopo la pioggia di Gianni Rodari

Dopo la pioggia viene il sereno brilla in cielo l’arcobaleno.

E’ come un ponte imbandierato e il sole ci passa festeggiato. E’ bello guardare a naso in su le sue bandiere rosse e blu.

Però lo si vede, questo è male soltanto dopo il temporale. Non sarebbe più conveniente il temporale non farlo per niente?

Un arcobaleno senza tempesta, questa si che sarebbe una festa. Sarebbe una festa per tutta la terra fare la pace prima della guerra.


Pasqua di Renzo Pezzani

Ogni nube nel turchino sembra un angelo in cammino: primavera è nelle cose: ogni siepe ha le sue rose.

Dentro il cor la pace vive. Squilla intorno il campanile. Dal sepolcro come un fiore torna al ciel nostro Signore; ogni bimbo guarda sù e nel ciel vede Gesù.


Grazie Signore di Anonimo

Signore, ti ringrazio degli uccelli: della rondine bianca e nera che mangia gli insetti dannosi, del passero cinguettante, della cinciallegra, del merlo che fischia così bene, del falco dalle grandi ali scure.

Della piccola allodola che vola tanto In alto, dell’usignolo che rallegra la notte buia, del tordo che costruisce il bel nido e alleva presto I piccoli.

Dello storno festante, del fringuello, del canarino, del colombo, del picchio sentinella del bosco, dello scricciolo saltellante.

Del cardellino che fa il nido nei cespugli, della cicogna dalle lunghe zampe, del pettirosso, del corvo dal becco forte,

del verdone dalle belle piume, del pappagallo, dell’aquila, dell’uccello paradiso e di tutti gli uccelli che non conosco e che Tu hai creato per la gioia degli uomini.


E’ Pasqua

Tante colombine vedo stamattina sembrano volare dentro la mia casa. Portano gioia in tutta la famiglia portano luce nel buio della vita.

Gesù che oggi risorgi fa che questa luce brilli sempre di più, regalaci l’amore ed un mondo migliore.

Te lo chiediamo noi che siamo piccolini e non conosciamo nè odio, nè frontiere, ma cerchiamo l’AMORE la PACE, l’ARMONIA veri valori nella vita mia.


Immagine con pergamena Filastrocche di Pasqua

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