Software ricerca file duplicati: come trovarli ed eliminarli

I software di ricerca dei duplicati sono abbastanza semplici da utilizzare però non possono essere abbandonati a se stessi. In sostanza non potete avviarli e lasciarli procedere come un defrag, uno scandisk o una semplice operazione di pulizia del sistema con Ccleaner (uno dei software di manutenzione più diffusi).

Esistono vari ordini di problemi che richiedono l’attenzione dell’utente, dalla configurazione delle impostazioni del software alla scelta dei file da cancellare.

Per avviare delle ricerche mirate con i “clone remover” dovete sapere bene cosa cercare.



Sembra un’ovvietà, ma non ha senso mettersi a cercare duplicati “a caso” nelle varie unità del computer. Se sapete di avere delle cartelle replicate un po’ qui e un po’ là a causa di Copia e Incolla fatti alla leggera o rapide copie di backup, sarà sufficiente fare una scansione cercando i file con identità di nome, data e dimensione.

Non ha invece molto senso fare anche un controllo sul checksum che, come abbiamo già detto sarebbe troppo lento, e ridondante. Se invece avete cambiato i nomi dei file, allora sì diventa fondamentale fare il controllo CRC, però sempre nell’ottica di ridurre il più possibile il numero di documenti sottoposti ad analisi.

immagine gattini duplicati

Chi è ordinato è già a metà dell’opera

Il consiglio che vi diamo per utilizzare nel modo migliore i cacciatori di cloni è in primo luogo prevenire le cancellazioni accidentali mantenendo in ordine i file.

Non ha senso scaricare le immagini dalla fotocamera e spargerle per il disco fisso: salvatele sempre nella stessa cartella, magari proprio “Immagini”, quella proposta come predefinita da Windows. Lo stesso dicasi per la musica e i filmati, e più in generale per qualsiasi file su cui state lavorando. In sostanza dovete tenere i vostri documenti separati dai file di sistema o di programma. Seguendo questa regola di ordine, la ricerca dei cloni sarà più mirata.

Il modo migliore per fare una scansione rapida e precisa è indicare alle applicazioni le cartelle dove fare le ricerche. Se avete la tentazione di cercare cloni “a tappeto” nel disco di sistema “C:”, preparatevi a una lunga attesa e a dover analizzare un lunghissimo e frustrante elenco di doppioni che non potrete cancellare.

Quindi la soluzione migliore è raggruppare sempre i documenti in cartelle dedicate e affrontare l’analisi con un po’ di calma, perché dopo la scansione dovrete indicare voi, in prima persona, quali file cancellare.

È poi fondamentale installare sempre i software nella cartella Programmi, in modo da poterla escludere dalla scansione. Alcuni duplicati sono essenziali per il funzionamento del sistema o di alcuni programmi installati, quindi non possono essere presi sottogamba (anche solo semplici icone o collegamenti, per non parlare di file DLL o file INI). Al di fuori dei file fondamentali di Windows e dei software, bisogna comunque prestare una certa attenzione anche ai documenti più comuni.



Immaginate di avere una raccolta di file MP3 e di trovarli duplicati in due diverse unità: di solito i “clone remover” visualizzano l’elenco dei file con la rispettiva posizione.

Se avete organizzato i vostri file MP3 con il catalogo multimediale di Windows Media Player o di iTunes, dovrete cancellare i file che si trovano nella cartella che non è oggetto di indicizzazione dal player multimediale, altrimenti dovrete ricreare nuovamente il catalogo.

Lo stesso dicasi per le immagini, soprattutto se utilizzate un software per la loro organizzazione o avete impostato delle procedure di backup automatizzato.



Come eliminare i brani duplicati senza perdere tempo?

Cosa è un file duplicato secondo voi?

E soprattutto… il programma che state usando impiega i vostri stessi criteri di discernimento?

Per esempio la fotografia in cui siete stati immortalati sorridenti in spiaggia è uscita dalla fotocamera col nome “DSC10099.jpg” e risoluzione 1024×768 pixel; in seguito l’avete rinominata “sorriso.jpg”, e poi l’avete ridimensionata a 800×600 pixel e chiamata “sorriso2.jpg” per spedirla via mail a un amico.

Dal punto di vista strettamente tecnico non si tratta dello stesso file: sono tre immagini diverse (il nome e addirittura la risoluzione differiscono). Dal punto di vista del contenuto è sempre la stessa immagine: siete sempre voi, sorridenti, in spiaggia, una bella fotografia.

Le applicazioni più tradizionali si limitano a controllare la data o i bit dei file per dirvi se sono identiche in ogni loro singolo bit, e quindi sono in grado di capire se “sorriso.jpg” è un semplice clone di “DSC10099.jpg” (differiscono solo nel nome).

Esistono tuttavia delle applicazioni capaci anche di “capire” che dentro a “sorriso.jpg” e “sorriso2.jpg” c’è lo stesso soggetto, che è lo stesso scatto, anche se il file è diverso di nome e anche di formato. Tra quelle citate in queste pagine Clone Remover è in grado, con una buona approssimazione, di distinguere le immagini che hanno un contenuto identico e simile (per la precisione queste ultime sono delle “copie non esatte”, ma si tratta di una distinzione peculiare del programma).

Dentro questo insieme ci sono quindi le fotografie come quelle appena descritte (cambio di nome o di risoluzione), ma anche gli scatti sequenziali con variazioni minime. Da qui l’esigenza di controllare le foto selezionate dal software per capire quali possano essere sul serio cancellate e quali no. Ascoltano la musica Anche per i file MP3 esistono software analoghi.

In generale si tratta di file come tanti altri, tuttavia immaginate di avere un archivio di musica in formato MP3 e qualche traccia “doppione” con estensione WMA, M4A, OGG Vorbis o FLAC.

Anche in casi del genere il file “canzone.mp3” e “canzone.wma” sono proprio diversi dal punto di vista formale, anche se suonano ugualmente. Clone Remover, per esempio, se correttamente configurato, va a controllare i tag I3D, i meta-dati contenuti in tutti i file musicali con l’indicazione del nome dell’artista, della traccia, dell’album e del genere. Più sofisticato è Audiocomparer, che “ascolta” i file, ossia analizza la loro onda sonora e da lì estrapola le uguaglianze tra i vari brani. C

ompatibile con i file MP3, WMA, OGG, il programma non è complicato da utilizzare, ma comunque richiede un tempo considerevole per svolgere la propria analisi: 1850 tracce sono state analizzate in circa un paio di minuti.

 

I migliori software per eliminare i duplicati

Clone Remover

Ricerca di file musicali duplicati (mp3). È possibile confrontare i brani per artista, nome, album, anno, commento, genere. O da più tag alla volta. Ricerca immagini simili e  tra archivi ZIP e RAR. Permette la gestione dei risultati di ricerca: cancellare, copiare, spostare i file trovati. Il programma è gratuito per le versioni di Windows Vista e 7.

Sito Ufficiale: clone-remover.com

 

Doublekiller Free

Applicazione gratuita che permette di trovare e rimuovere file duplicati.

Esegue la scansione delle singole directory o d’intere unità; si può selezionare il criterio di ricerca in base al nome del file, della dimensione, della data e contenuto). Quando la scansione è terminata, si può procedere selezionando i file da rimuovere in maniera manuale o automatica.

La lista dei risultati può essere ordinata ed esportata in un file di testo o in un foglio di calcolo excel.

Il programma è disponibile in due versione: gratuita con la limitazione delle dimensioni del file 2Gb (file singolo), disponibile per uso privato. E’ la versione PRO senza nessuna limitazione, include anche delle opzioni di confronto avanzate e il confronto
Byte-per-byte.

Sito Ufficiale: bigbangenterprises.de

Audio Comparer

Spesso non ci accorgiamo di quante canzoni sono memorizzate nella nostra collezione musicale. Ancora meno visto il numero dei brani duplicati che sono presenti nella nostra libreria iTunes può essere maggiore rispetto alle nostre aspettative.Audio Comparer

Ci rendiamo conto solo durante la riproduzione quando un brano viene ripetuto più volte. Probabilmente sapete che la ricerca e di conseguenza l’eliminazione di brani duplicati non è facile da fare manualmente perché le collezioni di musica sono enormi, di regola, quindi un programma come Audio Comparer, individua e rimuove automaticamente i duplicati. Identificare la musica indipendentemente dal formato o tag mancanti. Il programma è in grado di lavorare con MP3, MP2, MP1, WMA, AIF, WAV, FLAC, APE, AAC e OGG.

Sito Ufficiale: audiocomparer.com

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