Migliori Programmi per comprimere File Video




Se chiedete a un esperto cos’è il DivX, egli vi risponderà probabilmente che si tratta di un’ “implementazione dello standard MPEG4”.

Ma in concreto cosa vuol dire?

MPEG4 è uno standard di compressione/ decompressione video molto avanzato, definito dallo stesso consorzio che precedentemente determinò gli standard MPEG1 (usato nei VideoCD) e MPEG2 (quello dei DVD).

Rispetto a precedenti MPEG4 sfrutta tecniche di calcolo più sofisticate per ottenere una compressione fino a 10 volte maggiore di quella dell’MPEG2, mantenendo una qualità video molto vicina a quest’ultimo.

Il vantaggio dell’utilizzo del DivX è dunque evidente: due ore di film codificate in questo formato generano un file di circa 600/700 Mbyte, che trova posto su un normale CD-ROM e permette quindi di usare masterizzatori di CD economici al posto di quelli per i DVD per creare le copie di sicurezza dei propri film non protetti.

Le dimensioni relativamente piccole dei file generati consentono una facile trasmissione dei filmati via Internet, tanto che il DivX rappresenta oggi per il video quello che l’MP3 è stato per la musica: un codec ideale per facilitare lo scambio di materiale multimediale sulla Rete.

Purtroppo, questa “dote” ha reso il DivX il codec preferito dai pirati, che scambiano sui sistemi peer to peer materiale protetto da copyright, soprattutto film di prima visione.

Ma si tratta comunque di una minoranza, visto che il codec DivX è già stato installato da ben 120 milioni di utenti nel mondo, e ci riesce difficile immaginare un tal numero di persone intente a compiere atti illegali.


divx codec software

Inoltre, l’azienda che ha sviluppato il codec, la DivX Networks, ha iniziato a certificare le apparecchiature compatibili, e oggi sono in commercio numerosi dispositivi capaci di leggere filmati DivX.

Oltre ai PC, quindi, potete vedere i vostri DivX anche su lettori di DVD da salotto certificati DivX (ormai se ne trovano tanti anche sotto i 100 euro) e su lettori tascabili e presto su altri apparecchi multimediali. Da qualche tempo sono in commercio persino codificatori DivX hardware, come il Plextor PX-M402U, che consentono di realizzare la conversione di formato di un video in tempo reale, utile soprattutto se il vostro PC non è velocissimo.

Recentemente, anche i produttori di schede grafiche hanno iniziato a interessarsi al fenomeno, e poco tempo fa Nvidia ha annunciato di aver acquistato la licenza per inserire la codifica DivX nell’hardware delle sue schede delle prossime generazioni. Insomma, il codec di DivX Networks sta conoscendo un successo crescente e l’unico concorrente che potrebbe metterlo in difficoltà potrebbe essere il nuovo standard H.264, ovvero la parte 10 delle specifiche MPEG4, che consente una compressione ancora maggiore, ma che per il momento è ancora troppo giovane per un utilizzo estensivo.

La battaglia fra i due formati potrebbe iniziare, con ogni probabilità, fra un anno o due; nel frattempo, DivX resta la miglior soluzione per codificare i nostri video da diffondere via Internet, per creare copie di sicurezza dei nostri DVD, o per registrare in digitale le nostre trasmissioni televisive preferite.



Come codificare


Per vedere un video registrato in formato DivX è sufficiente installare il codec – un’operazione pressoché automatica – dopo averlo scaricato dal sito divx.com.

Una volta completata l’installazione e riavviato il PC, i programmi di riproduzione multimediale come Windows Media Player sono pronti a utilizzare il nuovo codec, in modo trasparente all’utente. Più difficile invece realizzare la codifica di un file video, da uno dei tradizionali formati di creazione o distribuzione, come DV o MPEG2.

Il codec DivX infatti dispone di diversi parametri, che consentono di adattarne il funzionamento al tipo di video da codificare, al supporto di registrazione desiderato, e al dispositivo su cui il video andrà poi riprodotto. Tutti questi parametri non sono certo di immediata comprensione, anzi: in molti casi si tratta di coefficienti che indicano al software come comportarsi nell’elaborare scene più o meno complesse, e una cattiva scelta di valori può produrre risultati disastrosi.

Se vi è capitato sul PC un DivX inguardabile, probabilmente sapete già cosa intendiamo. Il fatto è che fino a oggi codificare i DivX sul PC era una procedura riservata solo a veri esperti, perché si dovevano utilizzare più programmi, ognuno dei quali richiedeva competenze specifiche. Per esempio, creare la copia di sicurezza di un DVD richiedeva l’impiego di un programma per l’estrazione delle tracce dal DVD, uno per la codifica e uno per la masterizzazione. Ora, software sofisticati come TMPGenc o VirtualDub permettono all’utilizzatore di esercitare un controllo totale sul processo di compressione, ma non danno nessun tipo di guida o suggerimento sui valori da adottare per i vari parametri, lasciando tutto all’iniziativa, all’esperienza e all’intuito dell’utente.

Così, si finisce per imparare dai propri errori ma molto lentamente. Esiste però anche un’altra strada: utilizzare un programma ottimizzato capace di svolgere tutte le fasi del processo, dall’acquisizione del video, alla codifica, alla produzione dei file da masterizzare, o addirittura capace di procedere alla masterizzazione.

Programmi di questo tipo stanno cominciando a diffondersi a un prezzo davvero popolare, e rendono il processo più semplice.



Programmi a confronto


Mr. DivX è probabilmente il programma più semplice e lineare fra quelli provati, oltre a essere quello che appare meglio integrato con il codec DivX. Questa semplicità ha però un prezzo a scapito delle funzionalità: niente lettura diretta del DVD, niente masterizzazione, niente codifica con altri formati (tipo MPEG1, per esempio). In compenso consente di creare facilmente nuovi profili qualitativi, oltre ai 4 tipici forniti con il codec.

Il software di Yasasoft, Dvd To Vcd Avi DivX Converter, è veloce ma in certi passaggi poco intuitivo, e richiede un software di masterizzazione esterno (fornito in dotazione). Inoltre non può spegnere il PC automaticamente alla fine della codifica. Più valido, anche se più lento, 1Click Dvd to DivX Avi, la cui interfaccia è meglio strutturata e controlla direttamente la masterizzazione. Abbiamo tenuto alla fine i due programmi che ci hanno convinto di più: DivX VideoDuplicator, che grazie alle due modalità di funzionamento Easy e Pro si adatta alle più diverse esigenze di utilizzo – anche se la modalità Pro esige un certo impegno per essere padroneggiata al meglio – e MovieJack, un software estremamente completo.

Dotato di tutti gli automatismi necessari a semplificare il lavoro. È in grado anche di stampare le etichette per i dischi.

Chi vuole semplicità e completezza può puntare su quest’ultimo software, mentre chi è disposto a studiare un po’ più a fondo i manuali in cambio di una maggiore velocità troverà in DivX VideoDuplicator il programma ideale.



Dove trovare il codec


Anche se basato su uno standard aperto, l’MPEG4, il codec DivX è a tutti gli effetti un software proprietario, e quindi va acquistato dal suo produttore. Per ottenerlo, bisogna andare sul sito divx.com e scegliere la versione cui si è interessati. Il codec è infatti disponibile per piattaforma PC e Mac, e nelle versioni Base e Pro.

La versione base è scaricabile gratuitamente e comprende, oltre al codec, anche il DivX Player per la riproduzione dei file video. Consente di visualizzare e codificare filmati, ma non permette di accedere alle funzioni più sofisticate.

La versione DivX Pro, disponibile a pagamento (16,99 Euro) permette di aumentare il livello di compressione del 30% circa a parità di qualità e comprende anche un’utility per il controllo della qualità della compressione fotogramma per fotogramma. Fra le funzioni supplementari disponibili nella versione pro citiamo la possibilità di ridimensionare il video da comprimere, il pre trattamento del file sorgente per migliorare la qualità dell’immagine, l’utilizzo dei fotogrammi di tipo B in modo da ridurre le dimensioni del file compresso, e la presenza di una modalità (feedback mode) che mostra in tempo reale i risultati di eventuali modifiche ai parametri di compressione. Se foste indecisi sull’opportunità o meno di scaricare la versione a pagamento, tenete presente che il sito permette di scaricare una versione di prova valida per sei mesi.





Programmi per la copia dei DVD


Le leggi entrate in vigore di recente permettono all’utente di effettuare la copia legittima di sicurezza, in alcuni casi per eseguirla si debbano superare delle protezioni, qui ovviamente il discorso cambia, ma nello specifico, i programmi da noi usati, anche se permettono ciò, la nostra prova, non era un DVD protetto, e abbiamo quindi potuto eseguire legalmente i nostri test.

I programmi in prova richiedono la presenza sul PC del codec DivX, per poter funzionare.



programmi per vedere film e video



Due le eccezioni:

Dr. Divx – prodotto dalla stessa azienda che ha scritto il codec che provvede a installare tutto il necessario nel caso il codec non sia già sul PC, e DivX Video Duplicator il quale gode di una licenza ufficiale e quindi contiene anch’esso il codec DivX. Questo programma, tra l’altro, installa anche un proprio codec chiamato XviD che, pur producendo file compatibili DivX, non è il codec “ufficiale”, bensì una versione open source, ovvero sviluppata e distribuita gratuitamente da un gruppo di programmatori. Una volta installati i programmi abbiamo proceduto a far loro codificare il file di prova, usando i parametri di base proposti dal programma stesso.

Ogni software infatti per prima cosa analizza il file sorgente e determina, in modo automatico, i parametri di codifica e compressione. Alcuni, come Dr. DivX, si spingono a verificare automaticamente il rapporto larghezza/altezza (Aspect Ratio) e predispongono l’eventuale taglio delle bande nere (Cropping).

Ovviamente, è sempre possibile intervenire sui parametri predeterminati tramite il pannello di controllo del codec, ma Dr. DivX per esempio consente in più una regolazione più semplice basata su tre livelli di qualità.

DivX VideoDuplicator ( in italiano è distribuito in Italia da Questar) invece nella modalità “Easy”, facile, non permette di intervenire sui parametri del codec; per fare ciò bisogna aprire il programma in modalità “Pro”, dove è possibile scegliere fra una schermata apposita, che però non riporta tutti i parametri del codec ufficiale, e l’accesso diretto al pannello di controllo del codec stesso. Non tutti i programmi ci hanno permesso di eseguire il processo completo, dall’estrazione del video da DVD alla masterizzazione. In particolare, Dr. DivX non legge direttamente da DVD ma solo da disco fisso, e richiede di usare un programma per trasferire e decodificare i file VOB; inoltre non masterizza direttamente il file codificato.

Anche il programma di YasaSoft (sito ufficiale) necessita di un software a parte per masterizzare, ma esso viene fornito con il pacchetto. Per quanto riguarda le prestazioni, pur usando tutti lo stesso codec, i programmi hanno dato risultati diversi a seconda del “peso” dell’interfaccia utente.

DivX VideoDuplicator è risultato il più veloce, con 38,5 fotogrammi al secondo (fps), perché di default non mostra un’anteprima dei fotogrammi codificati; attivando l’anteprima, la sua velocità scende di 5 volte, perché mostra ogni singolo fotogramma (gli altri programmi mostrano all’incirca un fotogramma al secondo).

Per gli altri programmi, le velocità variano dai 25 fps del software Yasasoft ai 16 di MovieJack (sito ufficiale), che vanta l’interfaccia utente più scenografica ma anche più pesante.



moviejack

La maggior parte dei programmi in prova consente di eseguire tutto il “ciclo produttivo” dalla lettura del DVD alla masterizzazione del DivX.
Il “Ripper” di MovieJack riassume tutti i controlli in una sola finestra.



Software per copiare DVD

Programma conversione del Video







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ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2016