Come scegliere il formato delle immagini

Una volta creata o ritoccata un’immagine digitale, ecco assalito il dubbio su come salvarla, in quale formato conservarla.

TIFF o JPG, BMP o GIF?

tutti i formati file immagine più utilizzati

Il formato delle Immagini

Vi spieghiamo come scegliere il più adatto, a seconda del tipo di immagine su cui lavorate, o a seconda del livello di compressione che desiderate. In questo passo a passo utilizziamo Paint Shop Pro ma le stesse indicazioni valgono anche per le versione precedenti di questo software di fotoritocco, e per altri programmi della stessa famiglia.



 

Bitmap, per sfondi e icone

Se si utilizzano immagini non compresse, generalmente il formato scelto è Bitmap, quello che offre la maggior compatibilità con i sistemi operativi Windows. Si usa, per esempio, per gli sfondi del desktop e per le icone (anche se poi si salvano con estensione ICO).

La qualità è in TIFF

Le immagini ad alta risoluzione, per esempio quelle scattate con una macchina fotografica digitale di buona qualità, vanno salvate in un formato che preservi il maggior numero di dettagli possibile. Generalmente, questo obiettivo è raggiunto grazie al formato TIFF. Per salvare un’immagine in formato TIFF, selezionate “Salva come” dal menu File (o premete il tasto funzione F12) e selezionate TIFF nel menu a tendina della sezione “Salva come”.

Prima di inserire il nome dell’immagine e premere il pulsante Salva per procedere al salvataggio della fotografia nel nuovo formato, fate clic sul pulsante Opzioni per personalizzare le opzioni di compressione. Nella finestra che si apre, trovate due sezioni. La prima in alto (Compressione) dev’essere impostata su “LZW” e la seconda (Canali colore) dev’essere impostata su “RGB”. Vediamo di che si tratta. LZW è un acronimo e significa “Lempel-Ziv-Welch”; si tratta di un algoritmo di compressione analogo a quello del formato ZIP che lascia i colori dei pixel inalterati. La sigla RGB invece sta a indicare i tre colori primari: rosso, verde e blu (Red, Green, Blue) e segnala il metodo di composizione del colore basato sui colori del monitor.

Formato delle Immagini GIF

Per immagini non troppo elaborate e che presentano intere aree omogenee (per esempio piccoli grafici da inserire in un sito Web), il formato GIF risulta ideale. I file di questo tipo o “con questa estensione”, infatti, sono spesso di piccole dimensioni: ecco perché è il formato spesso usato on-line.

Nella finestra di ottimizzazione delle immagini GIF è importante che non utilizziate lo strumento “Zoom”, ma che vediate l’immagine così come apparirà sul sito Web, una volta trasferita on-line. Per assicurarvi che tutte le ombre e le aree trasparenti siano preservate, selezionate la voce “Trasparenza dell’immagine o del livello esistenti” nella scheda Trasparenza.

Il formato GIF supporta solo 256 colori: per questo il suo uso è limitato. Impossibile utilizzare questo formato per immagini a colori riprese con una fotocamera o acquisite con uno scanner. Per la gestione degli aspetti cromatici di una GIF da pubblicare on-line, spostatevi sulla scheda Colori della finestra di ottimizzazione e selezionate la voce “Tavolozza standard/ sicura per il Web”.

In tal modo i colori saranno ottimizzati per la pubblicazione sul vostro sito.



 

Guida per la selezione del formato immagine corretto

JPEG la qualità compressa

Per immagini fotografiche che volete spedire via e-mail o pubblicare su un sito Web, è importante ottenere un giusto rapporto tra peso e qualità. Il formato JPEG è quello che fa al caso vostro in queste situazioni: utilizza infatti un sistema di compressione che elimina le informazioni ridondanti con una perdita accettabile dal punto di vista qualitativo. Con l’immagine aperta a video, andate in Immagine/Ridimensiona e riducete l’immagine a dimensioni accettabili (600 pixel è in genere una dimensione sufficiente).



Per salvare l’immagine come file JPEG, andate in File/Esporta/Ottimizzazione JPEG. Questo strumento consente di impostare manualmente il livello di compressione della fotografia. Minore sarà la compressione maggiore sarà la dimensione del file risultante. Un valore di compressione pari a 1, produce un’immagine di grandi dimensioni (non compressa).

Per ridurre in modo soddisfacente il peso dell’immagine, aumentate il valore della compressione grazie alla sezione “Imposta il valore di compressione a”. Ogni volta che modificate questo parametro, potrete vedere nella finestra di anteprima di destra i risultati dal punto di vista qualitativo e, sotto, il numero di byte memorizzati su disco.

Fate un po’ di prove, prima di procedere all’ottimizzazione del file (per questo, basta un clic su “OK”).

Quando usare le immagini con più livelli

Se avete intenzione di darvi al fotoritocco e creare immagini particolarmente elaborate, vi conviene lavorare su più livelli (layer, in gergo). In tal modo potete modificare tutti gli strati della fotografia, senza doverli fondere al momento del salvataggio finale del lavoro. I formati che supportano i livelli variano da programma a programma: in Paint Shop, per esempio, il formato è PSP, in Photoshop è PSD.

Glossario delle Immagini

BMP: L’estensione delle immagini Bitmap in Windows è il formato grafico standard per le immagini.

GIF: Graphics Interchange Format. Formato grafico, sviluppato da Compuserve, tra i più diffusi in Internet. Rispetto a JPG, ha delle limitazioni: prevede infatti l’utilizzo di un massimo di 256 colori. Costituisce lo standard grafico per la realizzazione dei banner.

JPG: Formato grafico (definito dallo standard JPEG) che consente di salvare fotografie con una profondità massima di colore di 24 bit. Mantiene un buon compromesso tra qualità e “peso” dell’immagine, per questo è molto utilizzato sul Web.

Layer: In inglese significa livello. Anche se utilizzato in più ambiti, si associa generalmente ai livelli grafici di una fotografia, nel fotoritocco. In pratica indica gli strati contrapposti e indipendenti di un’immagine grafica. Nell’ambito della musica digitale, invece, indica i differenti livelli di compressione legati all’algoritmo MPEG (negli MP3 si parla di layer III).

TIFF: Uno dei formati immagine più supportati e, per questo, visualizzato da tutti i programmi di grafica, fotoritocco e gestione immagini.

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