Ingredienti : .4 calamari da 250 grammi ciascuno, 250 grammi di pan grattato, 3 acciughe diliscate, 2 cucchiai di capperi di siciliani, 2 cucchiai di pinoli, 2 cucchiai di uva passa, 1 spicchio d'aglio finemente tritato , olio d'oliva extravergine siciliano, sale e pepe quanto basta
PREPARAZIONE (60 minuti) Calamari ben puliti: via lo stomaco e la testa; tagliate i tentacoli, tritateli e soffriggeteli in poco olio. Ammorbidite le acciughe con acqua tiepida in un tegamino, quindi aggiungetele ai tentacoli con i capperi, i pinoli e l'uva passa. A parte, tostate il pan grattato ed unitelo al condimento insieme al prezzemolo tritato, l'aglio e il sale. Dopo qualche secondo togliete dal fuoco ed amalgamate il tutto. Con composto ottenuto, riempite i calamari e chiudeteli con uno stuzzicadenti. Poi disponeteli in una pirofila unta d'olio, salateli pepateli e irrorateli con olio. Passate in forno e gratinate per circa 30 minuti. Servite i calamari in tavola ben caldi. Per un gusto più intenso, aggiungi agli ingredienti circa 100 grammi di caciocavallo fresco tagliato a dadini
Parmigiana di melanzane
Ingredienti: 600 gr. di melanzane 400 gr. di pomodori maturi 50 gr. di pecorino grattugiato Basilico e origano Cipolla Olio d'oliva Sale e pepe
PREPARAZIONE Mondate le melanzane, tagliatele a fetta e tenetele sotto sale per un'ora. In una casseruola fate appassire la cipolla, unitevi poi i pomodori sbucciati e tritati grossolanamente. Salate, pepate e lasciate cuocere per 15 minuti. Dopo aver lavato e asciugato le melanzane, friggetele in padella. Scolatele dorate e mettetele a strati in una teglia unta d'olio. Cospargete ogni strato con la salsa, un pò d'origano, il pecorino grattugiato e qualche fogliolina di basilico. Mettete la teglia in forno per circa 25 minuti. Servite la parmigiana sia calda che fredda.
Caponata di melanzane
INGREDIENTI Per 6 persone. 8 melanzane siciliane lunghe 400 gr di salsa di pomodoro 250 gr di olive bianche di Castelvetrano in salamoia 1 mazzetto di sedano 150 gr di capperi salati o sottaceto due cipolle un mazzetto di basilico 40 gr di zucchero 1/2 bicchiere d'aceto sale quanto basta olio d'oliva extravergine.
Piatto universalmente noto, esclusivo della tradizione gastronomica Siciliana. Nella cucina ricca baronale, la preparazione prevedeva come ingrediente principale il pesce, spesso il polpo. Nella sua origine spagnola, la caponata comprendeva anche vari molluschi. Nella cucina povera, per ovvie ragioni economiche, si valorizzavano le verdure e si eliminava il pesce. C'è chi vuole che la parola derivi dal latino "cauponae", le taverne romane, e chi dal biscotto dei marinai spagoli il "capon". Più semplicemente, la denominazione caponata deriverebbe dal fatto che in origine, fra gli ingredienti principali, c'era il pesce capone. PREPARAZIONE Tagliate le melanzane a dadi senza eliminare la buccia e lasciatele in acqua salata un'ora. Scolatele, asciugatele e friggetele in un tegame con olio abbondante tanto da coprirle. A parte sbollentate il sedano, tagliato a pezzetti in acqua salata. Snocciolate le olive farle bollire per una decina di minuti in acqua calda. Nel frattempo avrete cucinato la salsa con 400 grammi di pomodori maturi, due cipolle piccole e basilico. Fate rosolare in un tegame con poco olio le olive snocciolate, i capperi ed il sedano. Poi aggiungete la salsa di pomodoro e condite con l'aceto e lo zucchero. Versate nel tegame anche le melanzane e lasciatele insaporire per qualche minuto nel sugo a fuoco bassissimo. Servite la caponata fredda.
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Insalata d'arance
Ingredienti 4 arance 2 aringhe affumicate 100 gr. di noci 2 cipolle scalogne olio d'oliva pepe e sale
PREPARAZIONE Sbucciare le arance e tagliarle a pezzetti. Scottare le aringhe sulla griglia, spellarle, pulirle e spezzettarle. Tagliare le cipolle a striscioline. Tritare grossolanamente i gherigli di noce. Mettere in un'insalatiera arance, aringhe e cipolle, condirle con abbondante olio d'oliva, pepe, sale e cospargere il tutto con i gherigli di noce. Una variante di questo piatto prevede l'aggiunta del finocchio. Nota: Le arance rosse di Sicilia hanno un sapore ineguagliabile e donano salute sopratutto nella qualità di Tarocco, Sanguinello e Moro.
Arancini
INGREDIENTI Per 4 persone: 400 gr di riso 1/2 bustina di zafferano 150 gr di carne tritata di vitello 1/2 pomodoro pelato 100 gr di piselli sgusciati 6 uova 75 gr di caciocavallo fresco sale e pepe q.b. olio di semi per frittura 100 gr di burro 1/2 cipolla 300 gr di farina 300 gr di pan grattato
GLI ARANCINI sono una delle classiche preparazioni a base di riso nella cucina tipica siciliana. Possono degnamente sostituire il primo piatto perchè in definitiva si tratta di un timbaletto di riso. Sono una specialità palermitana, ma vengono fatte, con qualche variante, in tutta l'isola. Nella Sicilia orientale, a Messina e a Catania soprattutto, è d'uso prepararli a forma ovaloide. Nel resto dell'isola, invece, la forma è rotonda, simile ad una arancia, dalla quale appunto prende il nome per analogia. Diversi anche i ripieni: con un tocco di formaggio nel catanese, con cipolla e vino bianco nell'ennese e con cacio, senza zafferano, nel ragusano. PREPARAZIONE Lessate il riso e scolate bene al dente. Rimescolatelo con lo zafferano, 3 uova leggermente, metà del burro e lasciate freddare. Sbollentate i piselli, scolateli e rosolateli nel burro rimasto. In un altro pentolino soffriggete la cipolla tritata, aggiungete la carne, un pò di sale e pepe, il pomodoro pelato e lasciate cuocere a fuoco basso, coprendo. Appena questo ragù sarà pronto, mescolatelo ai piselli e passate alla preparazione degli arancini: prendete un pò dell'impasto fatto con il riso e fatene una conchetta, versate in essa un pò di ripieno, un dadino di caciocavallo fresco e coprite con altro riso, formando una palla. Passate gli arancini in farina, poi nelle uova sbattute con sale, quindi nel pan grattato. Friggete in olio abbondante.