Come realizzare le foto panoramiche

Siete in vacanza in montagna è volete realizzare delle foto panoramiche.

Dopo una scalata di circa cinque ore arrivate sulla vetta e siete di fronte a uno spettacolo mozzafiato. Per fortuna la giornata è limpida, si vedono in lontananza un ghiacciaio, le cime innevate, i boschi, un rifugio. Sfoderate la vostra macchina fotografica, guardate nel mirino e… il panorama non ci sta.

Non si tratta di fare un passo indietro per incastrare qualche metro in più: l’orizzonte è incontenibile.



Decidete di mettere un grandangolo per guadagnare campo, scattate un bel po’ di fotografie a testimonianza della vetta conquistata e riponete la macchina.

Tornati a casa vi accorgete che le foto sono venute bene ma non immortalano il panorama nella sua interezza: sono solo dei bellissimi riquadri.

Realizza immagini panoramiche

Del resto cosa ci si può fare?

Il campo visivo di una macchina fotografica ha dei limiti!

Certo, si potrebbero accostare le fotografie, ritagliarle, incollarle e montare un unico, lunghissimo scatto… sì, la strada è quella, ma non c’è bisogno di utilizzare forbici e colla: basta il software giusto.

Lo scatto fotografico per creare panoramiche

Il segreto delle foto panoramiche non è solo nel software e nel lavoro di “postproduzione” adatti al PC.

Bisogna fare gli scatti giusti, con qualche piccolo accorgimento per facilitare l’unione dei fotogrammi. Torniamo quindi sulla vetta, o comunque davanti al panorama da immortalare.

Lo scopo è fare tante foto che, una volta sovrapposte, diano come risultato una scena continua, uniforme nei colori e senza errori nei punti di congiunzione. Quanto potrà essere ampio il vostro panorama fotografico?



Fino a 360 gradi, ossia un completo giro attorno a voi stessi.

Per ogni scatto dovrete mantenere la macchina fotografica alla medesima altezza, se zoomate fatelo sempre con lo stesso ingrandimento e, requisito importantissimo, non spostatevi mai da dove siete: per ogni singolo scatto dovete girare attorno a voi stessi, con angoli il più possibile ridotti. Se avete una fotocamera digitale non avrete neanche la preoccupazione di sprecare pellicola. Più stretto sarà il vostro angolo di rotazione meno rischierà di essere distorto il risultato finale.

Questo aspetto è da tenere in considerazione soprattutto se avete un obbiettivo grandangolare, che tende a curvare l’immagine ai bordi. In linea di massima tenete presente che ogni singolo scatto dovrà sovrapporsi al successivo almeno del 15%, ma abbondando potrete focalizzare il punto d’unione nella zona meno distorta, ossia la fascia centrale verticale. Aumentare il numero di scatti può anche limitare le conseguenze dell’effetto di vignettatura, ossia la dispersione della luminosità dal centro ai bordi della fotografia, che tendono a essere più scuri.



Di solito la vignettatura è causata da eccessive aperture di diaframma: mentre può passare inosservata in scatti singoli, in un montaggio rischierebbe di far sembrare poco uniforme la luminosità della panoramica. Per fortuna tale difetto, assieme alle variazioni di esposizione da una foto all’altra, può essere corretto in modo abbastanza semplice con un programma di fotoritocco, e limitato da un alto numero di scatti.

Un altro consiglio: evitate di fotografare con persone che passeggiano davanti a voi, altrimenti la panoramica sarà inutilizzabile (a meno che non vogliate vedere persone tagliate a metà, o addirittura dei cloni che appaiono alla destra e alla sinistra del paesaggio).

I software per creare le foto panoramiche

I software che uniscono le immagini si chiamano “software di photo stitching”.

Noi abbiamo utilizzato Stitching, ma è anche possibile servirsi dei normali programmi di fotoritocco (in questo caso però il lavoro è un po’ più complicato).

Se avete una fotocamera digitale è molto probabile che nel CD incluso nella confezione sia presente un software di “photo stitching” pronto all’uso: in linea di massima il funzionamento è simile. A questo punto avete tutti gli strumenti per creare delle panoramiche spettacolari, anche senza bisogno di un’attrezzatura professionale: la bellezza del risultato varierà esclusivamente dalla precisione, dall’accuratezza delle fotografie e dal vostro talento nell’immortalare la natura.

Per ulteriori consigli come scattare una foto in montagna è utile consultare i nostri suggerimenti.

Operazioni di montaggio

Partiamo da queste quattro fotografie scattate estemporaneamente di fronte a un panorama, con l’aspettativa di creare un montaggio una volta arrivati a casa.



quattro foto con panorama della montagna

Come potete vedere sono foto con molti difetti, ma questo non impedirà di ottenere un risultato più che soddisfacente.

Il programma che abbiamo deciso di utilizzare è Stitching, distribuito in versione Trial (ossia “di prova”) completa utilizzabile gratuitamente per 15 giorni.

Potete scaricarlo dal sito Web ufficiale dello sviluppatore arcsoft.com .

Vi sarà chiesto se volete acquistare il prodotto (“Purchase”) oppure procedere con la prova (“Evaluate the product”). Selezionate quest’ultima voce tutte le volte che avviate il software e fate clic su “Finish”: per quindici giorni sarà utilizzabile gratuitamente. Il programma si esegue in finestra “a tutto schermo”, quindi non avrete immediatamente visibile la Barra delle Applicazioni nella parte inferiore dello schermo: non preoccupatevi.

Per richiamarla riducete a icona la finestra di Stitching oppure premete sul tasto Windows della vostra tastiera (il logo di Windows, alla sinistra della barra spaziatrice, accanto a ALT).

Fate clic sul pulsante Start nella finestra di programma e arriverete alla schermata qui sotto. Dovete indicare che tipo di montaggio volete fare: avete la possibilità di incollare gli scatti orizzontalmente (Horiz), verticalmente (Vert), fare un giro completo di 360 gradi (360°), o una somma di immagini nelle varie dimensioni (Tile). Noi abbiamo scelto “Horiz” perché gli scatti sono stati fatti prevedendo un montaggio orizzontale.

Nel menu a tendina di “Camera Lens” dovrete indicare il tipo di lente che avete utilizzato quando avete scattato le fotografie (in questo modo il programma cercherà di adattare il montaggio); in “Output image size” dovete indicare le dimensioni dell’immagine finale. La scelta è tra i valori Medium, Large e Small. Consigliamo l’utilizzo dell’impostazione Large, così il programma lascerà le immagini nella loro dimensione originale: in questo modo potrete rimpicciolire l’immagine a lavoro ultimato, se il panorama risulterà nel suo complesso troppo ampio per una stampa o una pubblicazione sul Web. Infine l’opzione “Auto Exposure correction” serve per lasciare al programma la libertà di correggere automaticamente i difetti di esposizione delle immagini.

Noi l’abbiamo lasciata attivata e l’abbiamo trovata soddisfacente, tuttavia la resa è destinata a variare a seconda dello stato delle immagini. Valutate anche la possibilità di dover regolare luminosità e contrasto delle fotografie con un programma di fotoritocco prima di procedere con il montaggio, soprattutto nel caso in cui le immagini abbiano esposizioni molto diverse.

Dopo aver fissato tutte queste impostazioni, fate clic su “Next”.

Il software include delle fotografie per eventuali esercitazioni: per questo motivo nella schermata successiva trovate delle immagini già inserite per il montaggio. Aprite il menu a tendina con le voci “Horiz-1” “Horiz-2” e così via, scorretelo fino in fondo e fate clic su “New”. Nominate il vostro lavoro come volete (“il mio panorama”) e fate clic sul comando Add per inserire le fotografie da montare che avete salvato sul vostro disco fisso. Appariranno in serie nella sezione superiore della finestra.

Ora è il momento di decidere quali immagini fanno parte del montaggio: se fate clic sul comando “Include all” tutte le immagini saranno spostate nella sezione inferiore della finestra nell’ordine in cui sono state inserite: questo sarà anche l’ordine del montaggio. Altrimenti potete inserirle una per volta scegliendole dalla sezione superiore e premendo il pulsante Include (questa funzione è comoda per ordinare le immagini nella giusta sequenza). Fate clic su “Next” per procedere.

Il programma inizierà a elaborare le immagini per il montaggio: si possono attendere anche decine di secondi portate pazienza. Al termine apparirà la proposta di montaggio del programma, che potrebbe essere perfetta oppure no. Questo lo dovrete valutare osservando attentamente il risultato: con i pulsanti “Zoom in” e “Zoom Out” sarà possibile ingrandire il panorama. Nel caso del nostro montaggio c’è un errore visibilissimo che non dovrebbe esserci: questo perché il programma ha individuato dei punti di congiungimento sbagliati.

Facendo clic sul pulsante “Fine Tune” si possono indicare manualmente i punti di coincidenza e perfezionare il montaggio: nel nostro caso si rivelerà la soluzione per migliorare la panoramica. Il simbolo del cacciavite si illuminerà e diventerà parte del cursore del mouse: fate un clic nella zona da correggere e apparirà una finestra in cui sono indicati in modo molto semplice i tre punti di coincidenza individuati automaticamente dal programma per le due fotografie consecutive.

Dovrete scorrere entrambe le immagini per capire quali, secondo voi, sono i migliori punti di contatto: vi consigliamo di utilizzare dei punti di riferimento chiari, fissi, come cespugli, alberi, rocce e di evitare le nuvole (che potrebbero essersi spostate da uno scatto all’altro). A fine lavoro dovrete aver posizionato i tre punti verde, rosso, e blu nello stesso punto sia nell’immagine di destra che di sinistra. Il comando “Automatch” dovrebbe facilitare il reperimento delle zone comuni ai cursori selezionati.

Finito il posizionamento fate clic su “OK” e attendete ancora l’elaborazione dei dati. Tornerete alla finestra di anteprima del panorama. Se il lavoro ora vi soddisfa fate clic su “Finish”.

Il programma produrrà il risultato finale: è molto probabile che la lunga foto panoramica non abbia dei contorni ben delineati, soprattutto nel caso in cui abbiate scattato l’immagine a diverse altezze. Il software include qualche comando di fotoritocco, ma non soddisfacente. Se volete ritagliare l’immagine per eliminare le parti “vuote” fate clic su “Edit”: l’immagine apparirà all’interno di un riquadro di selezione. Trascinate i vertici del riquadro fino a circoscrivere l’area della foto definitiva.

Due indicatori di livello, Brightness e Contrast, permettono di modificare rispettivamente la Luminosità e il Contrasto dell’immagine. Tuttavia, se proprio volete fare ritocchi del genere, è meglio utilizzare programmi come Paint Shop Pro o Photoshop, capaci di apporre filtri più efficaci.

È giunto il momento di salvare l’immagine: fate clic su “Save”. Se volete stamparla effettuate il salvataggio in formato TIFF. Il formato JPEG sarà ottimo solo se la panoramica è destinata alla pubblicazione sul Web, dove il suo peso in Kb deve essere ridotto.

Come stampare una foto Panoramica

Procedere con la stampa è molto semplice: fate clic sul comando Print e apparirà la finestra di Windows “Imposta stampante”.

Se avete un foglio di carta fotografica in formato A4 è meglio impostare la stampa in orizzontale (selezionare la voce “Orizzontale” in “Orientamento”). Fate clic su “OK” e visualizzerete una finestra di stampa specifica del programma.

In particolare soffermatevi sull’opzione “Paper Layout” che permette di decidere su quanti fogli dividere la stampa per fare ingrandimenti e collage.

Importante è tenere sott’occhio il dato indicato in “Scale”, che indica la grandezza finale della stampa in pollici (1 per inch corrisponde a 2,54 centimetri) e la risoluzione di stampa (destinata a diminuire man mano che l’immagine viene ingrandita dal programma).

Certo, è un po’ un controsenso aver faticato tanto per il montaggio, e poi dividere l’intera fotografia in tanti fogli A4 da attaccare con il nastro adesivo. Per fortuna esistono i rotoli di carta fotografica per le stampanti che riescono a stampare fogli lunghi a piacere e larghi quanto un A4 (ossia 210 millimetri).

Se stampate su un foglio a rotolo continuo dovete prendere degli accorgimenti. Quando acquistate il rotolo, in primo luogo verificate che sia compatibile per il vostro modello di stampante. Se la vostra stampante ha un alloggiamento portarotolo, utilizzatelo, poiché servirà a distribuire correttamente il foglio in fase di stampa.

Al momento della stampa, dovete selezionare l’alimentazione a foglio continuo. Questa opzione deve essere disponibile all’interno del software di stampa. Nel nostro caso l’indicazione è “Carta in rotolo” (software di stampanti Epson).

Una volta data questa indicazione, la stampante procederà con una stampa unica, continua per tutta la lunghezza del foglio, senza interruzioni. Se non avete il porta-rotolo (un alloggiamento per la distribuzione della carta a rotolo), non disperatevi, potete aggirarvi con un po’ di “fai da te”: tagliate la carta per la lunghezza desiderata, avviate la stampa e tenetela in mano delicatamente. In sostanza dovrete evitare che, durante la stampa, il foglio non si inclini a destra, a sinistra o trascini indietro la parte in stampa, ostacolando l’alimentazione della stampante.

Ecco il risultato finale.

risultato finale della foto panoramica

 

I migliori software panorama free

Hugin

permette di migliorare la tua fotografia panoramica combinando immagini sovrapposte, come abbiamo detto in precedenza. Il software è disponibile per Windows, Linux e Mac OS X ed è utilizzato da un gran numero di fotografi quando hanno bisogno alta risoluzione riprese panoramiche. Hugin possiede numerosi funzioni per personalizzare le fotografie panoramiche, e quindi è più o meno rivolto anche per i professionisti. Un’ottima  caratteristica del programma include la funzione di correggere le immagini distorte e supporta per vari tipi di proiezione, correzioni avanzate e supporto per HDR.

Questo è un software necessario ricco di funzionalità per realizzare le tue foto professionali con panorama.

Prezzo: Gratis

Visita il sito web

 

Image Composite Editor

acrobazione con la bici riprese con image Composite Editor panoramica

il programma è un progetto professionale di Microsoft Research, uno dei migliori programmi per unire le foto. Oltre combinazione di scatti sovrapposti e l’esportazione nei formati più diffusi come JPEG e TIFF, Image composite Editor offre il supporto per Silverlight DeepZoom & HD View che sono risoluzioni  multi- formati. Il programma è disponibile solo per Windows, le caratteristiche sono notevoli,  tra le migliori segnaliamo la funzione per l’esposizione, la miscelazione e  il completamento automatico di parte delle immagini mancanti, come il cielo, nuvole, montagne, alberi ecc. Un novizio alle prime armi, con questo  Software Photo Stitching non si troverà in imbarazzo nell’utilizzo, il programma oltre a essere molto versatile e professionale, è molto utile per la realizzazione di foto 360 gradi.

Prezzo: Gratis

Visita il sito web

effetto foto lancio dei birilli immagini panoramiche

PanoramaPlus X4

Software commerciale che permette di creare splendide foto panoramiche senza che sia necessario dedicare tanto sforzo. L’intero processo è più o meno automatizzato, non si deve aver nessuna preoccupazione di far corrispondere i punti diversi delle immagini caricate. D’altra parte, è possibile scegliere tutte le immagini che si desidera nelle riprese panoramiche complete e andare avanti, molto semplicemente.

Le caratteristiche notevoli di PanoramaPlus X4 includono la possibilità di ottenere foto panoramiche da video  e strumenti per ottimizzare le foto panoramiche tramite editing fotografico, funzioni di condivisione integrate per caricare direttamente su Facebook e Flickr, etc.

Inoltre, PanoramaPlus X4 offre il supporto per quasi tutti i formati immagine.

Prezzo: 26,00 Euro

Visita il sito web

 



Pubblicato: 2017-01-03T12:00:06+00:00

Potrebbero interessarti anche...