proprieta' schermo

Impostazione dello sfondo

L’aspetto del desktop può essere modificato impostando alcuni parametri nella finestra aperta scegliendo la voce Proprietà dal menu di scelta rapida associato a un qualsiasi punto libero (ossia privo di icone) del desktop stesso (Figura 2.9). La medesima finestra può essere aperta facendo doppio clic sull’icona Schermo nel Pannello di controllo.
Nella finestra Proprietà-Schermo è possibile scegliere le caratteristiche da modificare selezionando la relativa scheda tra quelle a disposizione.

xp


Le schede
Il termine scheda viene usato per l’analogia che l’aspetto grafico di una finestra siffatta ha con quello di un comune schedario. Molto spesso, nelle finestre di dialogo, le schede vengono usate per raccogliere e suddividere logicamente le configurazioni che trattano un particolare argomento. Nell’esempio della finestra per le proprietà dello schermo (Figura 2.9) le schede sono cinque: Temi, Desktop,
Screensaver, Aspetto e Impostazioni. Facendo clic su una delle voci viene aperta la parte di finestra contenente le opzioni associate alla scheda selezionata.
Nella scheda Temi (Figura 2.9) si può selezionare una delle combinazioni predefinite di suoni, immagine di sfondo, aspetto delle icone e altri elementi che personalizzano il sistema.
Nella scheda Desktop (Figura 2.10) può essere scelta l’immagine da impostare come sfondo. Oltre che per una fra quelle predefinite di Windows, si può anche optare per un’altra immagine memorizzata nel PC dell’utente, scegliendola nella finestra che viene aperta facendo clic sul pulsante Sfoglia.
Lasciando attiva per lungo tempo la visualizzazione di una stessa immagine statica sullo schermo, come accade per esempio quando si lascia il sistema inutilizzato, può venire compromesso lo strato di fosfori che costituisce lo schermo. Windows offre la possibilità di aggirare questo problema mediante l’impostazione di un programma, lo
Screensaver (salvaschermo), che mantiene attivo il monitor visualizzando un’ immagine in continuo movimento. La scheda Screensaver (Figura 2.11) consente la scelta del salvaschermo preferito, di cui è possibile anche impostare le caratteristiche di attivazione. Tra queste, è fondamentale il tempo di attesa, ossia il tempo di inattività del computer dopo il quale viene attivato lo Screensaver.


 

La scheda Aspetto (Figura 2.12) permette di impostare alcune combinazioni estetiche de-gli elementi visualizzati sullo schermo; in particolare, sono presenti dei menu a discesa con voci che devono essere selezionate per la personalizzazione di: finestre, pulsanti, combinazione dei colori e dimensione dei caratteri. Nell’ultima scheda, Impostazioni, può venire modificata la risoluzione dello schermo agendo sul dispositivo di scorrimento associato alla voce Risoluzione dello schermo (Figura 2.13).

Si può modificare anche il numero massimo di colori da visualizzare su schermo scegliendo un valore dal menu a discesa Colori.
windowsIl numero dei colori visualizzabili è direttamente proporzionale al valore, in bit, impostato in tale sezione: con un determinato numero di bit si possono creare, infatti, una serie di combinazioni differenti, ciascuna delle quali associata a un colore diverso; pertanto, aumentando il numero di bit di cui il sistema potrà disporre per l’impostazione del colore, aumenta la disponibilità massima di questi per ogni punto dello schermo.
Tramite il pulsante Avanzate si possono modificare le impostazioni della frequenza di aggiornamento dello schermo (o refresh). La frequenza di refresh corrisponde al numero di volte che l’immagine viene ridisegnata sullo schermo in un secondo.
Per chiudere la finestra Proprietà-Schermo confermando le scelte impostate è necessario fare clic sul pulsante OK. Per visualizzare le modifiche in anteprima, senza che queste vengano considerate definitive, si può fare clic sul pulsante Applica. Per ripristinare le impostazioni precedenti c’è invece il pulsante Annulla

 

Figura 2.10: Impostazione dello sfondo del desktop           

  Bookmark and Share

 

professional

Figura 2.11:  Impostazione dello Screensaver

finestra windows

Figura 2.12: Modifica delle impostazioni dello schermo

drogbaster

 Figura 2.13: Impostazione dell’aspetto delle finestre e dei pulsanti di Windows

 

 

Spegnere e riavviare il computer

Fine della sessione di lavoro


Per chiudere correttamente una sessione di lavoro ed evitare eventuali malfunzionamenti del sistema è consigliabile abituarsi a osservare certe “regole di comportamento”. Un accorgimento importante consiste nel salvataggio di tutti i documenti aperti e nell’interruzione di tutti i processi attivi, prima di passare allo spegnimento del computer. Dopodiché si può selezionare la voce Spegni computer dal menu di Avvio (Figura 2.14).
 

Figura 2.14: Il comando Spegni computer del menu di Avvio
Avvio

Alla scelta di tale voce viene visualizzata una finestra (Figura 2.15) da cui può essere avviata una delle procedure associate ai tre pulsanti Standby, Spegni e Riavvia.
Il pulsante Standby permette di entrare in modalità di basso consumo. Per riprendere il funzionamento di un computer in standby è sufficiente fare clic sul pulsante dell’alimentazione. Il sistema verrà così riavviato nella condizione in cui era quando è stata attivata la modalità di basso consumo.
Mediante il pulsante Spegni si arresta invece il sistema: Windows effettua tutte le procedure necessarie al corretto spegnimento del PC. Nella maggior parte dei computer recenti, al termine di tali operazioni viene automaticamente interrotta l’alimentazione, e non è necessario che l’utente prema il pulsante sulla console. Sui computer più vecchi, non in grado di spegnersi da soli, è fortemente raccomandato, comunque, di non agire sul pulsante di alimentazione prima della comparsa a video dell’apposito messaggio.
Il pulsante Riavvia arresta il sistema e riavvia Windows. Il riavvio del sistema è spesso necessario affinché alcune nuove impostazioni risultino effettive.
Il pulsante Annulla, infine, permette di ritornare immediatamente alla sessione corrente.
Disconnetti
Quanto segue vale nel caso in cui il computer sia connesso a una rete locale. L’opzione Disconnetti (seguita dal nome dell’utente), presente nel menu di Avvio, interrompe il collegamento tra la rete e il computer senza che quest’ultimo venga spento. In base al nome utente e alla password inseriti per iniziare la sessione di lavoro viene infatti dato l’accesso ad alcune informazioni personali dell’utente. Se l’utente che ha avviato la sessione di lavoro vuole accedere a informazioni proprie di un altro utente deve disconnettere la sessione di lavoro corrente e riavviare Windows con il nome utente e la password dell’utente “proprietario”.
 

  Bookmark and Share

Chiudere un’applicazione che non risponde

Task Manager
Può succedere che, durante una sessione di lavoro, una delle applicazioni attive si blocchi e non riesca a procedere per un eventuale errore avvenuto all’ interno del programma o per un conflitto tra diverse applicazioni.
Se l’errore avvenuto ha provocato il blocco della sessione di lavoro corrente, il ripristino può essere effettuato forzando la chiusura del programma che ha dato problemi. Per fare ciò è necessario selezionare l’applicazione che non risponde nella finestra Task Manager Windows, aperta premendo la combinazione di tasti CTRL+ALT+CANC (Figura 2.16).
spegni xpNel caso particolare della sessione da cui è stata estratta l’immagine non vi sono applicazioni in blocco; se vi fossero, nella colonna Stato sarebbe riportata la voce Non risponde in corrispondenza del programma bloccato.
Una volta selezionata l’applicazione da interrompere, basta fare clic sul pulsante Termina operazione per chiudere quel programma.
 

 

Figura 2.15: La finestra Spegni computer                    


task manager windows

Figura 2.16:Il Task Manager di Windows XP

 

Impostazione della lingua del sistema

Per impostare la lingua del sistema in modo che i numeri, la data e l’ora rispecchino le modalità di un particolare Paese, è necessario agire sulla finestra che viene aperta selezionando la voce Start - Pannello di controllo - Opzioni internazionali e della lingua (Figura 2.17).
 

Impostazione della tastiera
Facendo clic sul pulsante Dettagli nella scheda Lingue si apre la finestra Servizi di testo e lingue di input (Figura 2.18), in cui si può sceglie-re una delle lingue installate, aggiungerne altre oppure eliminarne una (o più di una) di quelle già installate. Facendo clic sul pulsante Impostazioni tasti si apre una finestra da cui, mediante un clic sul pulsante Cambia sequenza tasti, si accede alla finestra, in cui può essere modificata la combinazione di tasti per passare da una lingua all’altra tra quelle installate

Lingua windows

 

Figura 2.17: Opzioni internazionali e della lingua   Figura 2.18: Gestione della lingua della tastiera


 Bookmark and Share

next 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10

 

windows desktop Potrebbe interessarti:

Estensione File Client IRCProgrammazione

 

gratis Sponsor
  Banner | Contatti | Segnala Sito | Sitemap | Privacy & Policy | Siti Affiliati |

revisionata   on-line dal 19 06 2007 © - since drogbaster.it  Disclaimer

 
windows aspetto grafico Windows
next 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10