Come personalizzare i suoni di Windows

I suoni che Windows usa per sottolineare i propri avvisi sono salvati sul disco fisso sotto forma di file Wave, cioè audio non compresso.

Windows riconosce unicamente tale formato per i propri suoni interni; qualunque vostra elaborazione sonora dovrà quindi essere convertita in formato WAV prima di poter essere usata.

I file che Windows utilizza risiedono tutti in un’unica cartella sul disco fisso: “C:\Windows\Media”.



Un metodo sbrigativo per sostituire i suoni è, perciò, quello di salvare nuovi file audio all’interno della cartella Media, con lo stesso nome dei vecchi. In questo modo, però, i vecchi suoni andranno perduti, a meno di farne un backup preventivo. Fortunatamente Windows incorpora un’utility che consente di sostituire i suoni in modo estremamente semplice e funzionale. Per utilizzarla occorre andare al Pannello di controllo, fare clic sull’icona Suoni (“Audio” in Windows) e visualizzare la scheda Suoni.

Qui è possibile attribuire a ogni singolo evento di Windows un suono a piacere, accoppiandogli un qualsiasi file audio in formato WAV presente sull’hard disk. È anche possibile salvare intere combinazioni di suoni, che potranno poi essere richiamate a piacere. In questo modo, con pochi clic sarà possibile cambiare l’intera rassegna dei suoni per adattarli al vostro umore o alle circostanze.

suoni windows

Nel passo a passo in fondo a questo articolo sarà spiegato dettagliatamente come fare.

Regole da seguire

Come detto, qualsiasi suono può essere adottato all’interno della “colonna sonora di Windows”. Questo non significa che tutti i suoni siano però adatti o opportuni…

In primo luogo, tenete presente la regola che vale anche per le suonerie dei cellulari: per un individuare un buon suono non va considerato tanto l’effetto immediato, ma quello che si ottiene da un ascolto prolungato. Un suono bizzarro, eccessivo o spiritoso può divertire molto la prima volta che lo si sente, ma già alla quinta può infastidire, e alla cinquantesima molto probabilmente vi farà venire la tentazione di sfasciare il computer. Quindi, specie per i suoni che si ascoltano di frequente, la sobrietà è d’obbligo.

I suoni usati per Windows devono inoltre avere un “attacco” rapido. Questo perché devono poter essere immediatamente associati a un evento. Se scegliete un suono che sale di volume molto lentamente, e diventa riconoscibile solo dopo un paio di secondi, diventerà problematico ricondurre il suono all’evento che dovrebbe segnalare: e questo lo renderà praticamente inutile.

Cercate inoltre, per quanto possibile, di non variare troppo la durata dei suoni. Solitamente suoni brevi e secchi (un clic) sono associati a eventi che si verificano di frequente (la chiusura di una finestra).



Sarebbe inutile, se non controproducente, associarvi suoni lunghi come un assolo “heavy metal” di venti secondi…

Dove prendere i nuovi suoni?

Come abbiamo specificato, qualsiasi file audio, purché convertito in formato WAV, può essere usato per creare nuovi suoni di Windows. In particolare, le fonti più comuni sono:

Brani musicali: Potete utilizzare una frase ad effetto per sottolineare l’avvio o la chiusura di Windows, oppure rubare un accordo, un colpo di rullante, una breve melodia o altro. Se la musica è già sul vostro disco fisso sotto forma di file, potete utilizzarla direttamente. Se invece è su CD, potete leggere articolo come “Estrarre suoni da un CD-Audio”.



Colonne sonore: Anche le colonne sonore di film o telefilm possono essere usate con efficacia per “sonorizzare” Windows: esplosioni, effetti audio o frasi celebri si prestano alla perfezione. Se poi siete appassionati di un film in particolare, potete creare un “computer monotematico”, per esempio utilizzando una foto di Blade Runner come sfondo del desktop, e facendo in modo che, quando il computer si spegne, si oda la frase “… e tutto questo andrà perduto come lacrime nella pioggia”. Per estrarre l’audio da un DVD-Video, però, ci vuole un software particolare, come spieghiamo sempre nell’articolo “Estrarre suoni da un CD-Audio”.

Audio del PC: Videogiochi, audio e video in streaming, effetti sonori contenuti nei programmi, tutto può essere riciclato sotto forma di suoni per Windows. Nella pagina “Registrare l’audio del PC” spieghiamo come fare.

Archivi sonori sul Web: Su Internet si possono trovare numerosi siti con collezioni di file audio scaricabili e utilizzabili, il più delle volte liberi da diritti e del tutto gratuiti. Potete servirvene liberamente.

Alcuni dei siti più ricchi sono Absolute Sound Effect Archive (grsites. com) e stockmusicsite.com.

Il sito The Sound Archive (thesoundarchive.com) include anche un utile motore di ricerca per trovare suoni in formato WAV.

Programmi musicali: I più creativi possono realizzare da zero i propri suoni utilizzando software per la composizione di musica. Molti di questi includono ampie collezioni di campioni sonori liberamente utilizzabili. Tra i programmi più utili a questo scopo segnaliamo Magix Music Maker.

• Sul Web: si trovano facilmente anche “temi” preconfezionati: si tratta di programmi installatori (file eseguibili) che sostituiscono automaticamente i suoni di Windows (e, il più delle volte, anche elementi grafici come icone, sfondo del desktop e cosi via) con altri, di solito ispirati a un tema comune, come un film o un videogioco. Prima di installare un pacchetto del genere potrebbe essere opportuno salvare da qualche parte i suoni originali, dato che, se l’installatore non è stato programmato con cura, potrebbe essere impossibile annullare alcune delle modifiche apportate.



Gli strumenti del mestiere

Per trasformare un file audio qualsiasi in un suono di Windows è necessario un editor audio che consenta di eliminare le parti superflue, convertirlo in WAV, e, magari, applicarvi qualche effetto che lo renda più piacevole.

La maggior parte dei software musicali di editing audio (per esempio il già citato Music Maker o Samplitude Music Studio, Cakewalk Music Creator, Steinberg Cubasis e così via) sono perfettamente in grado di svolgere questo compito.

Ma le nostre preferenze le rivolgiamo ad Audacity, che ha il notevole pregio di essere gratuito. Vi spieghiamo come funziona nel passo a passo che trovate in questa pagina.

Basta un po’ di fantasia Ora sapete tutto quello che c’è da sapere. Per il resto, l’unico vostro limite è la fantasia. Cercate di utilizzarla in modo creativo e coerente: suoni strani possono divertire, ma vengono a noia presto. Effetti sonori tutti provenienti da una stessa ambientazione, invece, possono trasformare uno strumento di lavoro come il computer in un modo simpatico per esprimere la vostra personalità, e “dominare” lo strumento informatico.

Buon divertimento. Ta-daa!



Pubblicato: 2017-05-15T12:39:42+00:00