Navigazione internet con rete Wi-Fi

Avete in casa una rete Wi-Fi e la utilizzate solo per navigare in Internet col vostro portatile?

Che spreco!

Scoprite con noi tutto quel che potete fare con una rete senza fili, per portare video, musica e immagini in tutte le stanze.



Quando si parla di Wi-Fi in casa viene subito in mente la connessione a Internet.

È in effetti così che in molte case si collega il PC al mondo esterno: per navigare, infatti, basta attaccare alla linea ADSL un router multi-funzione con un access point integrato (di solito viene fornito direttamente dal provider). Tuttavia è un peccato avere a disposizione tra le mura di casa una tecnologia tanto potente e usarla solo per navigare sul Web.

Il Wi-Fi può servire anche ad altri scopi, per esempio collegare tra loro due o più apparecchi sparsi in la casa (non necessariamente computer), ascoltare musica, guardare video e foto sul televisore, comandare piccoli e grandi elettrodomestici.

Grazie alle connessioni wireless, sempre più economiche e diffuse, la domotica può finalmente entrare nelle nostre case: dopo averne sentito parlare per anni, come di una sorta di possibilità futuribile destinata essenzialmente a ricconi un po’ eccentrici, oggi la possibilità di avere apparecchi collegati tra loro, in grado di colloquiare e di essere comandati da un PC, è alla portata di tutti.

rete Wi-Fi

Vediamo quali sono, a conti fatti, le opportunità che oggi le connessioni wireless ci offrono, e quali sono i passi da compiere per realizzarle.

Gli strumenti

Il kit sufficiente per installare in casa una rete Wi-Fi è davvero minimo: basta un access point e un PC munito di scheda di rete wireless. Non è necessario, invece, avere un collegamento a Internet: la rete wireless è una rete locale all’interno della vostra casa che, solo eventualmente, può accedere a Internet.

Nel passo a passo e nelle altre pagine vi spieghiamo come installare il Wi-Fi in casa e configurare il vostro access point.



La scelta dell’access point: velocità e funzioni aggiuntive

Gli scaffali dei centri commerciali offrono una quantità esagerata di modelli di access point.

Configurare i parametri Modem e Router ADSL

La prima considerazione da fare è: che necessità avete?



Se avete una connessione ADSL potrebbe essere comodo un modello che incorpori un modem/router ADSL, ma se vi collegate a Internet in un altro modo (fibra ottica, chiavetta), si tratta di un requisito assolutamente inutile. Individuare la velocità di lavoro di un access point è semplice: di solito viene riportata sulla confezione o in Megabit al secondo oppure indicata dalla una sigla IEEE 802.11 (ogni apparecchio wireless deve aderire allo standard codificato con il numero 802.11 dall’istituto IEEE).

Le versioni di questo standard sono identificate da una lettera, e con ogni probabilità gli apparecchi che vi troverete di fronte saranno di tipo 802.11b, 802.11g o 802.11n.

Lo standard 802.11b è il più lento (11 Mbit/sec), l’802.11n è attualmente il più veloce (125 Mbit/sec), l’802.11g è una buona via di mezzo (54 Mbit/sec).

casa wi-fi

Non sempre le alte velocità sono necessarie, ma se si intende utilizzare l’access point per far circolare in casa dei dati video e audio è bene tralasciare i modelli di tipo 802.11b.

Le varie versioni dello standard sono del tutto retro-compatibili tra loro: i dispositivi più veloci possono comunicare senza problemi con quelli più lenti, anche se naturalmente al ritmo di questi ultimi. Per inciso, se dovete utilizzare l’access point anche per navigare su Internet tenete conto che qualunque dispositivo di tipo 802.11g (quindi in grado di comunicare alla velocità di 54 Mbit/sec) sarà abbondantemente in grado di tenere il passo di una linea ADSL (non fatevi confondere dalle unità di misura, ricordate che per passare da una velocità espressa in Megabit al secondo a una espressa in Megabyte bisogna all’incirca dividere per 10).

Una volta individuato il tipo di apparecchio, vi troverete a dover comunque scegliere tra diversi modelli di access point, magari anche della stessa marca. Il nostro consiglio è di tenere d’occhio il portafogli, ma fino a un certo punto: l’access point sarà il centro della vostra rete, e acquistare un modello che non vi garantisca una velocità di comunicazione sufficiente potrebbe rivelarsi presto un errore. Piuttosto, in questo frangente, potete risparmiare qualche euro dando un’occhiata agli “starter kit” proposti dai vari costruttori: si tratta di pacchetti rivolti a chi possiede computer non dotati di scheda di rete Wi-Fi e che includono un access point assieme a una o due schede di rete wireless USB a un prezzo conveniente.



La scheda Wi-Fi per il PC

Scegliere la scheda Wi-Fi da installare nel PC è più semplice: le funzioni di una scheda di rete sono più limitate rispetto a quelle di un access point, e l’offerta di modelli è di conseguenza un po’ meno varia. Se il vostro PC è un desktop, potete optare indifferentemente per una scheda da montare all’interno del computer o per una semplice chiavetta USB. Se invece utilizzate un notebook che per qualche motivo è privo di wireless integrato (i più recenti ce l’hanno), potete optare per una schedina USB o PC Card.

Diciamo che non ci sono motivi assoluti per preferire l’una all’altra soluzione: è essenzialmente una questione di (vostro) comodo. Per quanto riguarda la velocità della scheda, se dovete acquistare sia la scheda sia l’access point, assicuratevi che abbiano la stessa velocità (o meglio: che corrispondano alla stessa versione dello standard 802.11). Sarebbe un peccato acquistare un prodotto sapendo già in partenza di non poterne sfruttare al massimo le capacità. Se dovete acquistare entrambe le apparecchiature, è meglio che siano della stessa marca. Diversi costruttori dotano i loro prodotti di funzioni di configurazione automatica: tali funzioni però lavorano meglio se i dispositivi che colloquiano hanno le medesime caratteristiche.

Rilevare gli intrusi nella rete Wi-Fi

 



Pubblicato: 2017-03-24T16:53:43+00:00

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