Modalità provvisoria di Windows

La modalità provvisoria non è una funzione di Windows con cui l’utente ha spesso a che fare.

Di solito si fa la sua conoscenza quando si hanno dei problemi, e si è in situazione di emergenza.

L’impiego della modalità provvisoria è spesso richiesto dalle procedure per rimuovere un virus dal PC, ed è anche una delle vie necessarie per uscire da blocchi del sistema operativo, schermate blu e in generale da tutti quei comportamenti anomali del computer che ci stanno dicendo che nel PC qualcosa non funziona per il verso giusto.



Se non conoscete questa modalità non spaventatevi, non è una procedura “inarrivabile” e riservata ai soli esperti.

Tranne che in alcuni momenti, interagirete con il sistema operativo attraverso l’interfaccia di sempre!

Un avvio provvisorio

Prerogativa della modalità provvisoria è quella di alleggerire al massimo l’avvio e l’esecuzione di Windows.

In condizioni normali il sistema operativo si avvia caricando in memoria tantissimi dati: in primo luogo tutti i driver delle periferiche (scheda video, audio, periferiche di masterizzazione, stampanti, scanner e così via); inoltre carica i file di sistema e i dati dei programmi in esecuzione automatica (quelli che sono attivi fin dall’avvio del PC, come antivirus, firewall, gestori di schede audio e video, e altri software più o meno utili).

La modalità provvisoria “sfronda” tutti questi dati, facendo avviare il sistema con un gruppo minimo di file, necessari solo per far funzionare alcuni dei servizi essenziali di Windows.

I “grandi esclusi” dalla modalità provvisoria sono innanzitutto i driver di periferica: non sono caricati i driver di modem, scheda audio, scheda video, scanner, masterizzatori. Questo significa che tali strumenti sono totalmente inutilizzabili: dimenticatevi di sentire suoni, di potervi collegare a Internet, e di utilizzare periferiche collegate alle porte USB.

Quindi cosa funziona?

Il sistema carica dei driver generici per far funzionare mouse e tastiera se collegati all’interfaccia seriale.

Dimenticatevi di vedere in funzione eventuali pulsanti multimediali della tastiera, la rotella del mouse o i suoi tasti speciali. Particolare attenzione deve prestare chi ha installato mouse e tastiere USB: ci sono molte probabilità che non rispondano a nessun comando (solo alcune tipologie di BIOS possono riconoscere mouse e tastiere USB in modalità provvisoria).



Sul fronte video preparatevi a vedere desktop e finestre con risoluzione 800 x 600; con Windows la visualizzazione sarà ridotta con colori essenziali.

Questo perché il sistema carica un driver generico,  che non ha nulla a che vedere con i driver che l’utente installa assieme alla scheda video, esclusi in partenza.

Come si avvia?

La modalità provvisoria può essere avviata nelle fasi immediatamente successive all’accensione del PC premendo a tastiera il tasto F8 prima che appaia il logo di Windows.



Comparirà la schermata di selezione che vedete descritta in modo approfondito in un prossimo articolo.

In questo momento l’utilizzo del mouse è inibito, e le voci disponibili possono essere selezionate solo tramite le quattro frecce direzionali e il tasto INVIO.

I casi di utilizzo

L’avvio in modalità provvisoria deve essere attivato in condizioni di emergenza, quando richiesto da specifiche istruzioni. L’impiego più comune è quello raccomandato quando, dopo un crash di sistema, il PC non si riavvia in modo normale. Di solito con un avvio in modalità provvisoria e il seguente corretto spegnimento della macchina da questa modalità, si riesce a ripristinare le condizioni normali senza intervenire con altri programmi.

Avviare il PC in modalità provvisoria in Windows

Come avviare il PC in modalità provvisoria

In casi di crash gravi è il sistema operativo stesso a proporre all’utente di avviare il PC in modalità provvisoria, senza la necessità di premere il tasto F8.

In situazioni più complesse potrebbe non essere sufficiente la successione di avvio provvisorio e spegnimento. Per questo motivo Windows avviato in modalità provvisoria dà la possibilità di utilizzare i principali “strumenti di riparazione” compresi nel sistema operativo.

È possibile disinstallare programmi, cambiare impostazioni del computer, disinstallare driver, utilizzare lo strumento “Ripristino configurazione del sistema” per ripristinare un punto di Windows in cui il sistema non dava segni di squilibrio.



Come aggiornare driver PC

È inoltre accessibile l’editor del registro di sistema (il comando “Regedit” attivabile da Start/Esegui), l’applicazione di backup (Start/Programmi/ Accessori/Utilità di sistema/ Backup), la Guida in linea e tutte le funzioni che fanno capo a Gestione periferiche (un clic con il tasto destro sull’icona Risorse del Computer, selezionare la voce Proprietà).

Altre funzioni più particolari sono riservate agli utenti esperti: le tralasciamo per non confondervi le idee, anche perchè quanto spiegato in queste pagine è più che sufficiente per risolvere i problemi “ordinari” di Windows.

Intervento sui driver Approfondiamo in modo particolare un caso di impiego di emergenza della modalità provvisoria con Windows: avete installato una nuova scheda video assieme ai suoi driver sostituendola a quella vecchia, ma purtroppo al primo riavvio del computer qualcosa va storto. Il sistema operativo non parte o, se parte, è instabile e lancia messaggi di allarme tramite le classiche schermate blu.

Principali indiziati come causa diretta del problema sono la scheda video con i suoi driver.

Cosa fare?

In primo luogo è importante saper uscire dal blocco, ed essere in grado di ripristinare il PC allo stato precedente, quando non era instabile. Da qui potrete effettuare delle ricerche sul sito del produttore della scheda e magari scaricare dei driver più recenti.

Ecco quel che bisogna fare, in ordine strettamente cronologico.

Avviate il PC in modalità provvisoria e andate in Gestione Periferiche (Programmi/Pannello di controllo/Sistema/Hardware/ Gestione Periferiche).

Individuate la scheda video nell’elenco, fate doppio clic su di essa, andate nella scheda Driver e fate clic su “Ripristina driver”.

Spegnete il PC, sostituite la scheda video nuova con quella vecchia e, all’accensione il PC sarà di nuovo utilizzabile, almeno per il tempo di cercare informazioni sul perché la nuova scheda non funzioni.

Come Effettuare il Ripristino da un backup



Pubblicato: 2017-01-20T17:52:47+00:00

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