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Comandi dos dalla lettera A a C Anche sotto Windows, a
volte capita di dover utilizzare un comando Dos, il dos ovvero disk
operation system non era altro che un dischetto operativo che
serviva per il funzionamento dei computer Ibm, realmente veniva
chiamato MS DOS dove ms
ovviamente stava per microsoft e per chi non ha mai usato questo
sistema operativo, o chi da molto tempo non lo utilizza più, spesso
è difficile ricordarsi le varie funzioni dei comandi . Per venire
incontro a questa esigenza, in questa pagina troverete la
spiegazione dei principali comandi. Il Dos ancora oggi nonostante i
sofisticatissimi sistemi operativi può risultare utile per risolvere
diversi problemi soprattutto quando gli strumenti messi a
disposizione da Windows si rivelino insufficienti. Eliminare file
bloccati nel sistema Windows che non da l'autorizzazione
all'eliminazione di alcuni file poichè è protetto da scrittura, per
risolvere il problema potete utilizzare il vecchio ma tanto amato ms
dos prompt dei comandi. Potete fare così: |
Se utilizzate un sistema operativo qualsiasi Microsoft Windows
di qualsiasi versioni: Me, Xp, Vista ecc.. per accedere alla
linea comando Dos (prompt dei comandi) C:\>, basta
cliccare su START quindi su ESEGUI e digitare command se il
sistema operativo installato e' Windows 98 o Windows ME, oppure
cmd se il sistema operativo installato e' Windows 2000, Windows
Xp sia Professional che Home o Windows Vista, otterrete questo
risultato. .
oppure piu' semplicemente: Start
> Tutti i Programmi > Accessori > Prompt dei
Comandi.
appena comparirà il prompt dei comandi c:/> digitate
del nome_file_da_eliminare.ext Assicurarsi che si specifica
il percorso e il nomefile corretto) per eliminare il file,
vi ricordo che ext sta per estensione del file. Inoltre il
file deve trovarsi dentro la directory del dos, in ambiente
windows piu' comunemente chiamata cartella per
Cambiare la directory corrente o ne visualizza il nome.
digitare CD Prima di
utilizzare questi comandi è importante osservare che
lavorando in Ms dos non avrai possibilità di ripristino,
inoltre per visualizzare un'aiuto per ogni comando
inserito basta digitare /?questa funzione di Help è
molto utile perche' oltre ad avere una panoramica
più dettagliata del comando vengono inserite anche le
varie stringhe d'utilizzo del comando DOS.
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Indice dei comandi dos descritti in pagina sono:
Assoc,
At, Attrib, Break, Cacls, Call, Cd, Chcp, Chdir,
Chkdsk, Copy | |
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Drogbaster
copyright@2007 sulle informazione dei comandi
dos. Per eventuali informazioni di copyleft
contattatemi | |
ASSOC Visualizza o
modifica le applicazioni associate alle estensioni
dei file. ASSOC
[.ext[=[TipoFile]]]
.ext Specifica
l'estensione del file da associare al tipo di file
con TipoFile Specifica il tipo di file da associare
all'estensione del file Digitare ASSOC senza
parametri per visualizzare le associazioni dei file
correnti. Se ASSOC viene richiamato
semplicemente con una estensione di file, sarà
visualizzata l'associazione corrente per
l'estensione in oggetto. Non specificando niente per
il tipo di file, il comando eliminerà l'associazione
per l'estensione file in oggetto. | |
AT Pianifica l'esecuzione
di comandi o programmi su un computer.
Il comando AT
pianifica comandi e programmi per l'esecuzione sul
computer all'ora e data specificata. Il servizio
Pianificazione deve essere avviato per poter usare
il comando AT.
AT [\\nomecomputer] [ [id]
[/DELETE] | /DELETE [/YES]] AT [\\nomecomputer]
ora [/INTERACTIVE] [ /EVERY:data[,...] |
/NEXT:data[,...]] "comando"
\\nomecomputer
Specifica un computer remoto. I condi sono
pianificati sul computer locale se questo
parametro è omesso. id Numero di identificazione
assegnato ad un comando pianificato. /delete Annulla
un comando pianificato. Se id è omesso, tutti i
comandi pianificati sul computer vengono annullati.
/yes Usato con il comando per annullare tutti i
processi se non si vuole che venga richiesta la
conferma. ora Specifica l'ora alla quale eseguire il
comando. /interactive Consente al processo di
interagire col desktop dell'utente che è collegato
quando il processo è in esecuzione.
/every:data[,...] Esegue il comando in un giorno
della settimana o del mese. Se la data viene omessa
viene usato il giorno del mese corrente.
/next:data[,...] Esegue il comando specificato alla
successiva occorrenza della data (esempio:
giovedì prossimo). Se la data è omessa viene usato
il giorno del mese corrente. "comando" Comando di
Windows NT o programma batch da eseguire. |
ATTRIB Visualizza o cambia
gli attributi di un file.
ATTRIB [+R | -R]
[+A | -A ] [+S | -S] [+H | -H] [unità:][perc]
[nomefile] [/S]
+ Imposta un attributo. -
Cancella un attributo. R Attributo di file di
sola lettura. A Attributo di file di archivio.
S Attributo di file di sistema. H Attributo di
file nascosto. [unità:][perc][nomefile]
Specifica uno o più file da elaborare. /S Elabora
i file specificati presenti nella cartella corrente
e in tutte le sottocartelle. /D Elabora anche
le cartelle. | |
BREAK Attiva o disattiva
il controllo esteso di CTRL+C.
Imposta o annulla il controllo esteso di CTRL+C nel
sottosistema DOS.
È presente per ragioni di
compatibilità con i sistemi DOS. Non ha effetto
in Windows XP.
Se le estensioni ai comandi
sono abilitate e operative su una piattaforma
Windows XP, il comando BREAK inserisce un breakpoint
hardcoded se è sotto l'azione di un debugger. |
CACLS Visualizza o
modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL)
dei file
CACLS nomefile [/T] [/E] [/C] [/G
utente:perm] [/R utente [...]] [/P utente:perm
[...]] [/D utente [...]] nomefile Visualizza ACL.
/T Cambia gli ACL dei file specificati nella
directory corrente e in tutte le sottodirectory.
/E Modifica ACL invece di sostituirlo. /C
Continua ignorando gli errori di accesso negato.
/G utente:perm Assegna all'utente specificato i
diritti di accesso. Perm può essere: R Lettura W
Scrittura C Modifica (scrittura) F Controllo
completo /R utente Revoca i diritti di accesso
dell'utente specificato (valido sol o con /E).
/P utente:perm Sostituisci i diritti di accesso
dell'utente specificato. Perm può essere: N
Nessuno R Lettura W Scrittura C Modifica
(scrittura) F Controllo completo /D utente
Nega l'accesso all'utente specificato. È
possibile utilizzare caratteri jolly per specificare
più di un file in un coma ndo. È possibile
specificare più di un utente in un comando.
Abbreviazioni: CI - Eredità contatore. ACE
sarà ereditato dalle directory. OI - Eredità
oggetto. ACE sarà ereditato dai file. IO -
Solo eredità. ACE non sarà applicato al
file/directory corrente. | |
CALL Richiama un programma
batch da un altro. CALL
[unità:][percorso]nomefile [parametri-batch]
parametri-batch Specificano informazioni richieste
alla riga di comando per il programma batch.
Se le estensioni di comando sono abilitate CALL è
cambiato come segue:
il comando CALL può
essere seguito da etichette. La sintassi è:
CALL :etichetta argomenti
Viene creato un
nuovo contesto di file batch con i parametri
specificati, quindi il controllo viene passato al
comando che segue l'etichetta specificata. Per
terminare l'esecuzione del file batch occorre
raggiungere due volte la fine del file batch: la
prima volta viene rilevata la fine del file e viene
restituito il controllo all'istruzione successiva al
comando CALL, la seconda volta si uscirà dal file
batch. Digitare GOTO /? per la descrizione
dell'estensione GOTO :EOF che consente di
"ritornare" in seguito a una chiamata a un file
batch.
Inoltre l'espansione dei riferimenti
agli argomenti di un file batch (%0, %1, etc.) è
cambiata come segue:
%* in un file batch si
riferisce a tutti gli argomenti. Esempio: %1 %2
%3 %4 %5 ...
La sostituzione dei parametri
(%n) è stata migliorata. Ora, se si desidera, è
possibile utilizzare la seguente sintassi:
%~1 - sostituisce %1 rimuovendo il carattere "
%~f1 - sostituisce %1 con il percorso completo
%~d1 - sostituisce %1 solo con la lettera di unità
%~p1 - sostituisce %1 solo con il percorso %~n1 -
sostituisce %1 solo con il nome del file %~x1 -
sostituisce %1 solo con l'estensione del file
%~s1 - il percorso inserito contiene solo nomi corti
%~a1 - sostituisce %1 con l'attributo del file
%~t1 - sostituisce %1 con la data/ora del file
%~z1 - sostituisce %1 con la dimensione del file
%~$PATH:1 - cerca le directory che compaiono nella
variabile di ambiente PATH e sostituisce %1 con il
percorso completo della prima directory
trovata. Se il nome della variabile di ambiente
non è definito o il file non è trovato il
modificatore prevede la sostituzione con una stringa
vuota
È possibile combinare i modificatori ed
ottenere risultati composti:
%~dp1 -
sostituisce %1 solo con la lettera di unità e il
percorso %~nx1 - sostituisce %1 solo con il nome
del file e l'estensione %~dp$PATH:1 - cerca le
directory che compaiono nella variabile di
ambiente PATH e sostituisce %1 con lettera di unità
della prima directory trovata %~ftza1 -
sostituisce %1 con una riga di output simile a DIR
Negli esempi precedenti, %1 e PATH possono essere
sostituiti con altri valori validi. La sintassi
%~ è terminata con un numero di argomento valido.
I modificatori %~ non possono essere utilizzati con
%* | |
CD Visualizza il nome o
cambia la directory corrente.
CHDIR [/D] [unità:][percorso] CHDIR [..] CD
[/D] [unità:][percorso] CD [..]
.. Indica
che si desidera passare alla directory padre.
CD unità: visualizza la directory corrente
dell'unità specificata. CD senza parametri
visualizza l'unità e la directory correnti.
Usare l'opzione /D per cambiare l'unità corrente
insieme al cambiamento della directory corrente
per l'unità.
Se le estensioni ai comandi sono
abilitate, CHDIR cambia come segue:
la
stringa di directory corrente utilizzerà lo stesso
caso, maiuscole/minuscole
presente sui nomi
di disco. Quindi CD C:\TEMP imposta in realtà la
directory corrente su C:\Temp se questo è il formato
su disco.
Il comando CHDIR non considera gi
spazi come delimitatori, ed è quindi possibile
impiegare CD in in un nome di sottodirectory che
contenga uno spazio senza racchiudere il nome entro
virgolette. Per esempio:
cd
\winnt\profili\nomeutente\programmi\menu avvio
è analogo a:
cd
"\winnt\profili\nomeutente\programmi\menu avvio"
che rappresenta ciò che si deve digitare con le
estensioni disabilitate. | |
CHCP Visualizza o imposta
il numero di tabella codici attiva.
CHCP [nnn]
nnn Specifica il numero di una
tabella codici.
Digitare CHCP senza parametri
per visualizzare il numero della tabella codici
attiva. | |
CHDIR Visualizza il nome o
cambia la directory corrente.
CHDIR [/D] [unità:][percorso] CHDIR [..] CD
[/D] [unità:][percorso] CD [..]
.. Indica
che si desidera passare alla directory padre.
CD unità: visualizza la directory corrente
dell'unità specificata. CD senza parametri
visualizza l'unità e la directory correnti.
Usare l'opzione /D per cambiare l'unità corrente
insieme al cambiamento della directory corrente
per l'unità. Se le estensioni ai comandi sono
abilitate, CHDIR cambia come segue:
la
stringa di directory corrente utilizzerà lo stesso
caso, maiuscole/minuscole, presente sui nomi di
disco. Quindi CD C:\TEMP imposta in realtà la
directory corrente su C:\Temp se questo è il formato
su disco. Il comando CHDIR non considera gi spazi
come delimitatori, ed è quindi possibile impiegare
CD in in un nome di sottodirectory che contenga uno
spazio senza racchiudere il nome entro virgolette.
Per esempio:
cd
\winnt\profili\nomeutente\programmi\menu avvio
è analogo a:
cd
"\winnt\profili\nomeutente\programmi\menu avvio"
che rappresenta ciò che si deve digitare con le
estensioni disabilitate. | |
CHKDSK Controlla un disco
e visualizza il relativo rapporto sullo stato.
CHKDSK [unità:][[percorso]nomefile] [/F] [/V] [/R]
[/X] [/I] [/C] [/L[:dimensioni]]
volume
Specifica la lettera di unità (seguita da due
punti), punto di montaggio o nome del volume.
nomefile Solo FAT: specifica i file di cui
controllare la frammentazione. /F Risolve gli
errori su disco. /V Su FAT/FAT32: visualizza il
percorso completo e il nome di ogni file sul disco.
Su NTFS: visualizza gli eventuali messaggi di
pulitura. /R Individua i settori danneggiati e
recupera le informazioni leggibili (implica /F).
/L:dimensioni Solo NTFS: cambia le dimensioni del
file registro al valore specificato di kilobyte.
Se non sono specificati valori, visualizza le
dimensioni correnti. /X Forza la disinstallazione
del volume, se necessario. Tutti gli handle del
volume sarebbero quindi non validi (implica /F).
/I Solo NTFS : esegue un controllo meno accurato
delle voci di indice. /C Solo NTFS: salta il
controllo dei cicli all'interno della struttura
delle cartelle.
L'opzione /I o /C riduce il
tempo necessario all'esecuzione di Chkdsk
saltando alcuni controlli del volume. | |
COPY Copia uno o più file
in un'altra posizione. COPY
[/D] [/V] [/N] [/Y] [/-Y] [/Z] [/A | /B] origine [/A
| /B] [+ origine [/A | /B] [+ ...]] [destinazione
[/A | /B]]
origine Indica i file da copiare.
/A Indica un file di testo ASCII. /B Indica un
file binario. /D Consente la creazione del file
di destinazione come decrittografa to
destinazione specifica la directory e/o il nome dei
nuovi file. /V Verifica che i nuovi file siano
stati copiati correttamente. /N Usa nomi file
contratti, se disponibili, durante la copia di file
con nome lungo. /Y Non chiede la conferma prima
di sovrascrivere un file di destinazione esistente.
/-Y Chiede la conferma prima di sovrascrivere un
file di destinazione esistente. /Z Copia i file
dalla rete in modalità riavviabile.
L'opzione
/Y potrebbe essere preimpostata nella variabile di
ambiente COPYCMD. Questa operazione può essere
annullata inserendo /-Y nella riga di comando. Per
impostazione predefinita la conferma viene richiesta
a meno che il comando COPY non venga eseguito da uno
script di tipo batch.
Per concatenare i file,
specificare un solo file di destinazione e più file
di origine (usando caratteri jolly o il formato
file1+file2+file3). |
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