Come eliminare la Toolbar dal browser

Disinstallare la toolbar

La disinstallazione definitiva della Toolbar di ricerca e di altri software che si insinuano nel computer durante la navigazione sul Web, può essere davvero impegnativa.

Spesso il programma per la disinstallazione della barra di ricerca termina il suo compito creando una copia del proprio pacchetto d’installazione all’interno della cartella dei file temporanei di Windows, poi aggiunge al Registro di sistema una chiave che lo manda in esecuzione al successivo riavvio del PC.

Il programma modifica anche le pagine di servizio di Internet Explorer, quelle che appaiono quando si tenta di aprire pagine inesistenti:



al primo indirizzo sbagliato digitato nella barra, si aprirà la pagina Web del sito indesiderato, che scaricherà e installerà occultamente
l’odiata barra, annullando in pochi secondi tutta la fatica fatta per la disinstallazione.
Questo è solo un esempio dei trucchi sfruttati dai creatori di barre, spyware e dialer.

 

toolbar per la ricerca delta search

Come procedere

La disinstallazione della Toolbar, spesso è necessaria a causa delle scarse misure di sicurezza di Internet Explorer rendono difficile (e di esito incerto) la rimozione automatica delle barre di ricerca, persino usando gli specifici programmi antispyware
come Spybot Search&Destroy, sito ufficiale safer-networking.org/it.

Per risolvere il problema, quindi, non è sufficiente disinstallare la barra, ma devi rimuovere manualmente tutte le tracce che essa ha lasciato nel computer.
Dall’interno di Internet Explorer, scegli la voce “Opzioni Internet” dal menu Strumenti, e fai clic sul pulsante “Ripristina
impostazioni Web
” che trovi nella scheda Programmi; poi fai clic sul pulsante “Elimina file” della scheda Generale.
A questo punto chiudi Internet Explorer e apri la finestra delle Risorse del Computer. Richiama la voce “Opzioni cartella” del menu Strumenti e, nella scheda Visualizzazione, seleziona la voce “Visualizza file e cartelle nascosti”.

Conferma la scelta e apri la cartella “Documents and settings”.

Dovrai sfogliare ciascuna delle cartelle che contiene per aprire la cartella “Impostazioni locali\temp”, quindi cancellarne tutto il contenuto: questi sono i file temporanei di Windows, rigenerati automaticamente dai programmi, in caso di necessità. Infine, fai clic su Start/Esegui e digita nella finestra il comando “Msconfig” (presente solo in Windows).
Apri la scheda “Avvio del programma” e togli il segno di spunta da tutte le caselle con il nome sospetto: per capire la funzione di ogni comando, puoi inserire il suo nome in un motore di ricerca come Google (google.it).



Se la procedura ti sembra troppo complicata, puoi provare ad aggirare il problema: scarica il browser Firefox dal sito mozilla.org e usalo al posto di Internet Explorer. È gratuito e in italiano, apre le pagine Web più velocemente di Explorer, ed è immune dalla maggior parte delle barre di ricerca e spyware.

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