Download safari per windows

Con l’avvento di Google Chrome il panorama dei browser si è fatto ulteriormente complicato.

O meglio: ancora più ricco.

Safari è un browser web sviluppato da Apple, disponibile per utenti MacOS , iOS (il sistema utilizzato dal iPhone , l’ iPod touch e iPad )



Apple continua, comunque, a spingere il suo Safari, da tempo disponibile gratuitamente anche per PC con sistema Windows. Oltre alla solita impostazione grafica pulita e l’alta leggibilità (tipica dei prodotti Apple), il nuovo Safari presenta alcune interessanti novità.

browser safari

Collegatevi al sito apple.com/it/safari per scaricare la Safari.

Download safari per windows

Il browser Safari non è più disponibile per gli utenti, ma solo per i possessori di MAC OS, tuttavia, se si scarica la versione 5.1.7, disponibile sul sito filehippo è possibile installare su tutte le versioni di Windows.

Questa versione risale al 9 maggio 2012, quindi tutte le versioni successive non sono compatibili con il sistema operativo Microsoft.

Dopo aver fatto clic sul pulsante “Scarica gratis” verrà chiesto un indirizzo e-mail di riferimento, che però non è utilizzato ai fini del download stesso: quindi potete tranquillamente utilizzarne uno che non controllate, se temete “spam” di qualsiasi sorta.

Caratteristiche del browser Safari

  • Interfaccia navigazione a schede, che consente il trascinamento per riordinarle, spostarli da una finestra o di creare nuove finestre come schede;
  • Gestione preferiti Design Musica simile software per la gestione di iTunes;
  • Una barra di ricerca web con la possibilità di modificare la sua lunghezza;
  • Utilizza il motore di ricerca di Google per Mac OS X o Yahoo! per la ricerca in Microsoft Windows;
  • Popup Blocker;
  • Spelling compilare i campi di testo;
  • Immagini per inserire la dimensione del testo espandibile;
  • Sistema per gestire le password;
  • L’integrazione con il lettore multimediale di Apple, QuickTime;
  • Alto livello di conformità con gli standard web.

Una volta lanciato il file di installazione, le procedure saranno veloci, e senza problemi. Dopo aver aperto per la prima volta Safari, verrà chiesto se volete che venga impostato come browser predefinito. La prima schermata vi accompagnerà a ogni avvio di Safari, a meno che non cambiate le impostazioni di base: viene chiamata “Top sites”, e visualizza i siti che avete visitato con maggior frequenza, segnalandovi inoltre se sono stati aggiornati.

In tal caso, una piccola stella azzurra comparirà nell’angolo in alto a destra del riquadro della pagina in oggetto. È possibile modificare la posizione delle schede. Fate clic su “Edit” (in basso a sinistra) per disporre di due nuovi pulsanti: una “X” utile per eliminare l’intera scheda o una puntina per bloccarne la posizione. Quest’ultima opzione è particolarmente utile, dato che Top sites si preoccupa di mantenere in ordine di frequentazione i siti, mettendo in alto quelli che visitate più spesso.



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Logo Safari per illustrare o identificare il software in questione.

Ma se serve sapere sempre dov’è la scheda di Gmail, per esempio, è comodo “fissarla” nella posizione preferita. Potete anche trascinare le schede e invertirne la posizione. Una volta completati i lavori, fate clic su “Done” (fatto), in basso a sinistra. Tra le novità più interessanti di Safari c’è anche la possibilità di effettuare ricerche all’interno della propria History. Usate il campo in basso a destra, sempre nella pagina iniziale Top sites.

La comodità sta anche e soprattutto nella capacità del browser di permettere ricerche all’interno del documento visitato, tra i suoi contenuti. I risultati verranno mostrati nella schermata qui riportata. Dedichiamoci ora all’esplorazione dei segnalibri o della History stessa, facendo clic sull’icona più a sinistra della barra sotto quella degli indirizzi: quella caratterizzata da un piccolo libro aperto.

Raggiungerete così una schermata con l’elenco delle risorse a disposizione sulla sinistra, mentre al centro del browser trova spazio un visualizzatore (noto a chi utilizza iTunes). Si tratta della cosiddetta visualizzazione “Cover flow”: permette di riconoscere al volo i propri siti preferiti, o quelli visitati in precedenza, senza doversi affidare unicamente al nome del sito per ricordare di cosa tratta. Da questa schermata potete anche trascinare i link dei siti fino alla barra sotto a quella dell’indirizzo: in tal modo potete creare dei pulsanti-scorciatoia per accedere velocemente ai siti preferiti.



La navigazione può avvenire anche utilizzando le schede, o “Tabs”. Per aprirne di nuove, comode per navigare in più siti senza dover utilizzare altrettante finestre del browser, premete la combinazione di tasti CTRL + T, oppure premete il tasto CTRL mentre fate clic sul link da aprire. Le schede sono disposte sul bordo superiore di Safari: la dimensione della finestra di navigazione resta inalterata. Ogni scheda può essere trascinata e riorganizzata: basta spostarla tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul suo nome. Potete anche trascinare la scheda sul desktop per aprire una nuova finestra di Safari. Fate clic sull’icona dell’ingranaggio, nella parte superiore destra della finestra, a fianco della barra dell’indirizzo.

Selezionate “Preferences” per modificare le impostazioni di Safari. La prima schermata delle impostazioni è dedicata alle opzioni generali: qui potrete scegliere se utilizzare Safari quale browser predefinito, ma anche a quale motore di ricerca appoggiarvi o le preferenze relative alle pagine di apertura del browser e molto altro ancora. Consigliamo di decidere subito la cartella in cui destinare i file scaricati da Internet, attraverso la voce “Save downloaded files to”, così da non perdere tempo per capire dove sia finito quel documento importante dopo il download.

safari mac

Browser a Confronto

Concentratevi sulla voce “Auto fill”, sempre all’interno delle impostazioni di Safari. Si tratta di un’opzione particolarmente comoda per riempire automaticamente alcuni campi nei form richiesti, in alcuni casi, dai siti Internet. Per evitare di riscrivere ogni volta il vostro indirizzo e-mail o di casa, fate clic su “Edit”, a fianco della voce “Using info from my address book”; scegliete una scheda dalla vostra rubrica indirizzi di Windows, se la avete. In caso contrario potete crearne una contestualmente, ricordandovi di inserire tutti i dati che vorrete vengano utilizzati da Safari.

Potete anche gestire i vari username e password, o altri dati, utilizzando i pulsanti Edit, nella stessa schermata. Per utilizzare la funzione Auto Fill, prima di tutto assicuratevi che la barra dei menu sia aperta. Se così non fosse, fate clic sull’icona dell’ingranaggio, in alto a destra, quindi selezionate la voce “Show menu bar”. A questo punto, quando la pagina Web presenterà un modulo da riempire, potrete andare in Edit/Auto fill form.

Il Browser Safari, contiene miglioramenti alle prestazioni, alla stabilità, alla compatibilità e alla sicurezza.





Pubblicato: 2017-05-07T17:26:43+00:00

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