Connessione Wi-Fi instabile: Problemi e soluzioni

Navigare sul Web senza l’intralcio dei fili è una bella comodità, ma solo quando la connessione non fa i capricci.

I router ADSL e gli access point senza fili Wi-Fi utilizzano frequenze radio già molto affollate e quindi soggette a interferenze e disturbi di molti tipi.

Per motivi di sicurezza la potenza del segnale radio è molto bassa, inferiore a quella di un telefono cellulare, e ciò limita ancora di più la sua portata. Questo è il motivo per cui spesso le connessioni Wi-Fi sono un po’ intermittenti: a volte funzionano molto velocemente e a volte si interrompono o diventano lentissime.



Per capirne la causa potete controllare l’icona indicatrice del segnale Wi-Fi che Windows mostra accanto all’orologio nella Barra di sistema: scorrendo il mouse sull’icona (o facendo doppio clic su di essa, a seconda delle impostazioni del driver di periferica), appare il livello di potenza del segnale che mostra se il segnale radio è abbastanza stabile e di qualità sufficiente.

Connessione Wifi instabile

Purtroppo l’indicatore è affidabile solo quando il problema è causato da un segnale troppo debole. Disturbi e interferenze non attenuano il segnale ma lo coprono, quindi l’indicatore mostra un segnale forte anche quando la connessione è instabile. Non perdete la speranza: con qualche piccolo trucco potete aggirare anche questa difficoltà.

Lontani dalle interferenze

Il segreto per ottenere una connessione stabile sta nell’appoggiare il router Wi-Fi nel punto dove le onde radio si propagano meglio e le interferenze sono più basse. Prima di provare a spostarlo, controllate le caratteristiche tecniche del router o access point per scoprire quale gamma di frequenza usa.

Verificate la sigla dello standard di trasmissione o la sua velocità: potete trovarle nel manuale di istruzioni, su un’etichetta applicata sotto o dietro all’apparecchio, o nel pannello di amministrazione e configurazione che si apre con il browser.

Le sigle 802.11b e 802.11g, che corrispondono alle cadenze di 11, 54, 108 oppure 125 Mbps identificano la banda di frequenza ISM a 2,4 GHz; è usata anche dai forni a microonde, dai trasmettitori TV senza fili e alcuni telecomandi.

Evitare interferenze

Per evitare interferenze tenete questi apparecchi lontani dagli apparecchi Wi-Fi, specialmente i forni a microonde che sono i peggiori disturbatori.

Questa banda di frequenze è usata anche da molti router di ultima generazione ad alta velocità che portano la sigla 802.11n o MIMO (Multiple Input Multiple Output) e lavorano a cadenze di 150, 300 oppure 350 Mbps. L’altro grande nemico della connessione Wi-Fi è l’attenuazione causata dalla presenza di materiali che assorbono le onde radio.



Nella gamma di frequenze ISM i materiali che assorbono più segnale sono il ferro, l’acqua e i materiali umidi (ad esempio piante verdi e acquari). Metalli e pareti in muratura causano anche riflessioni, che sono fastidiose solo per alcuni modelli di router. Anche la carta assorbe il segnale radio, ma solo in grandi quantità. Il ferro è il problema principale da risolvere negli edifici moderni, dove la struttura è retta da pilastri in cemento armato che contengono una grande quantità di questo metallo. Il segnale Wi-Fi può attraversare le pareti divisorie in muratura, quando sono sottili, ma viene bloccato dai pilastri di cemento armato. Per questo motivo dovete appoggiare il router Wi-Fi lontano dai pilastri, che scoprite esaminando la struttura dell’appartamento o usando un cerca-metalli come quelli che servono per trovare tubi e cavi elettrici.

Se non avete a disposizione un cerca-metalli, provate a spostare il router di circa 40 centimetri, che sono all’incirca la larghezza di un pilastro: a volte basta per migliorare di parecchio la propagazione del segnale.

Per migliorare la situazione installate il router il più possibile vicino al soffitto, perché in questo modo le onde radio incontrano meno ostacoli per arrivare a destinazione: per esempio potete installarlo sul ripiano più alto di una libreria. Spostare il router è un problema quando i cavi in dotazione sono troppo corti, o quando le posizioni migliori sono troppo evidenti e antiestetiche. Il problema dei cavi si risolve utilizzando prolunghe.



bambino naviga wireless wi-fi

Per il cavo del telefono e quello di rete

Potete usare la versione piatta, disponibile nei migliori negozi di materiale elettrico e su Internet, che si posa anche sotto tappeti e moquette. Per nascondere il router e renderlo meno evidente installatelo dietro (o dentro) un soprammobile che attenua poco il segnale radio.

Non  c’è che l’imbarazzo della scelta: legno, plastica, cartone ondulato o cartoncino, molti tipi di vetro, tende e altri materiali di arredo vi possono aiutare a nascondere spie lampeggianti e antenne sporgenti. In ufficio potete usare un faldone vuoto o la scatola di cartone del router, ma non posatelo dietro file di libri o pile di carta che attenuano il segnale.

Anche l’orientamento delle antenne è importante. L’antenna a stilo è omnidirezionale, cioè emette radiofrequenza in tutte le direzioni, ma l’intensità del segnale è più forte nella direzione radiale rispetto allo stilo: mantenete l’antenna del router e quella del PC orientate in modo verticale.

La connessione a Internet funziona in modo instabile

I router che usano lo standard 802.11n oppure la tecnologia MIMO hanno tre antenne, perché trasmettono simultaneamente più segnali e sfruttano anche il segnale riflesso dalle pareti. La maggior parte usa antenne interne, che si orientano elettronicamente in modo automatico: un complesso algoritmo matematico regola gli sfasamenti del segnale radio per simulare lo spostamento dell’antenna.

Per ottenere il miglior rendimento è importante rispettare le indicazioni del costruttore: la maggioranza dei router con antenne interne va appoggiata verticalmente sul fianco, ma altri modelli si appoggiano orizzontalmente.

Alcuni costruttori descrivono nelle istruzioni del router come dovete disporre le antenne esterne. Nei modelli 802.11n, dove è importante ottenere il massimo numero di riflessioni dalle pareti, di solito le antenne esterne si dispongono a 45 gradi, due in un verso e una in quello opposto; nei router senza tecnologia MIMO le antenne funzionano meglio quando sono parallele.

proteggi rete wifi

Un po’ più a destra… un po’ più a sinistra…

La comunicazione Wi-Fi è bidirezionale, cioè si regge sul continuo scambio di pacchetti di bit digitali tra il router e il computer o la scheda Wi-Fi. Per ottenere una velocità costante è essenziale un passaggio affidabile dei pacchetti in entrambe le direzioni. Per questo motivo la posizione dell’antenna Wi-Fi del computer e la sua qualità sono tanto importanti quanto lo sono quelle delle antenne del router.

Nei computer portatili le antenne Wi- Fi sono dietro allo schermo, perciò il massimo livello del segnale si raggiunge con il monitor aperto a 90 gradi. L’orientamento può modificare la qualità del segnale ricevuto, quindi girando il computer il segnale potrebbe migliorare.

Connessione wi-fi debole

Se il computer non ha la scheda radio Wi-Fi interna, i modelli più efficienti sono quelli a forma di pen drive. Innestandoli su un cavetto di prolunga USB li potrete orientare nel modo migliore, a differenza delle schede per slot di espansione che sono fissate saldamente al telaio del PC fisso o portatile.

Le schede per lo slot di espansione del PC portatile sono le meno efficienti perché l’antenna si trova nella minuscola parte sporgente, quindi ha un basso guadagno e può essere schermata da piani di appoggio metallici come quelli di alcune scrivanie.

Come connettere un pc alla connessione alla rete Wi-Fi

Quando il router serve più di un computer o dispositivo, dovrebbe essere all’incirca alla stessa distanza da ogni computer, in modo che ciascuno riceva un segnale all’incirca identico per qualità e intensità.

A intensità più bassa corrisponde una cadenza di trasmissione dei dati inferiore, perciò se il segnale arriva ai computer con intensità diseguale, il computer peggio servito rallenta la velocità di connessione di quello meglio servito.

Anche se ogni computer negozia con il router la massima velocità possibile, i trasferimenti a bassa velocità sottraggono banda preziosa che altrimenti sarebbe disponibile per quelli ad alta velocità; tanto più aumenta il numero di computer serviti dal router Wi-Fi, tanto peggiore è il rallentamento causato dai PC che ricevono un segnale debole.

Configurare parametri Modem e Router ADSL

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