Animali di piccola taglia da appartamento



Qualsiasi animale, sia esso un cane, un gatto, una scimmietta o un canarino, ha bisogno di cure, di affetto e soprattutto di presenza fisica. Se, per una ragione o per l’altra, credete di non potervene prendere cura in maniera adeguata, è meglio rinunciare a possederlo. Se scegliete un cane, vi forniamo alcuni suggerimenti su quale razza è più adatta alle vostre esigenze.



L’ambiente


Un primo importante aspetto riguarda lo spazio vitale che riservate al vostro animale. Tenere, per esempio, un cane di grossa taglia, come ad esempio un Terranova in un piccolo appartamento di città, rappresenta un sacrificio per voi e per lui; meglio, dunque, orientarsi su razze di piccola, come un Yorkshire o media taglia come un American Foxhound, più adatte alla vita d’appartamento. Ricordate, inoltre, che anche i vostri piccoli amici hanno bisogno di sfogare la loro natura le esuberanza, con corse all’aperto se si tratta di cani, svolazzando in gabbie abbastanza ampie se si tratta di uccelli. Solo in questo modo potrete assicurare loro un’esistenza felice ed equilibrata dal punto di vista sia fisico sia psicologico.



L’alimentazione


Ormai documentarsi riguardo all’alimentazione più adatta per qualsiasi specie animale non è un problema. Esistono negozi specializzati dovunque e soprattutto esistono veterinari in grado di darvi le indicazioni appropriate. Tenete presente che qualsiasi animale, a differenza dell’uomo, è abitudinario e semplice nei suoi bisogni. Cercate, quindi, di non creargliene di nuovi, perché commettereste due errori: diventereste voi stessi schiavi di abitudini errate e potreste danneggiare seriamente la salute dell'animale.



Salute e prevenzione


Se tenete in casa un animale, dovrete ovviamente anche preoccuparvi di mantenerlo sano. Per questo occorrerà avere un veterinario di fiducia, che provvedere, tra l’altro, a praticare tutte le vaccinazioni del caso, che andranno ripetute con regolarità. La salute dell’animale è importante anche sotto un altro aspetto. Le zoonosi, cioè le malattie proprie degli animali che possono coinvolgere direttamente l’uomo, sono più frequenti di quanto si possa pensare. Senza dilungarsi sull’argomento, basta dire che malattie come la rabbia, la toxoplasmosi (pericolosa soprattutto per le donne in gravidanza), la leptospirosi, la psittacosi, le micosi possono essere controllate ed evitate.



animali in appartamento







Piccoli animali da appartamento


Oltre ai più comuni cani e gatti, esiste tutta una serie di piccoli animali che potete tenere in appartamento: criceti, scoiattoli, volatili delle più svariate specie, tartarughe, pesci esotici, ecc.

I possessori di questi animali troveranno qui alcune indicazioni di carattere generale; la cosa migliore che possono fare, però, è quella di documentarsi su testi specialistici e di chiedere consiglio a un veterinario, dato che si tratta spesso di animali provenienti da climi molto diversi dal nostro.

Cercate di ricreare all’animale un habitat il più possibile simile alle sue condizioni di vita in natura.

Acquistate il ricovero più adatto (esiste tutta una gamma di gabbie, voliere, acquari), e sistematelo in un luogo della casa sufficiente mente illuminato, facendo però in modo di lasciare uno spazio in ombra dove l’animale possa ripararsi nei mesi estivi. Correnti d’aria e brusche variazioni di temperatura vanno sempre evitate. Mantenete il ricovero pulito e disinfettatelo con regolarità usando prodotti specifici, per tener lontano i parassiti.

Procuratevi esclusivamente mangimi specifici per quel dato tipo di animale. Se volete integrare questa dieta con altri alimenti, consultate prima una persona esperta. Non fornite all’animale eccessive razioni di cibo: in cattività il suo fabbisogno energetico è minore di quando vive allo stato selvatico. Tenete presente che le femmine gravide e i volatili nel periodo della riproduzione necessitano di un’alimentazione bilanciata.

In commercio esistono moltissimi tipi di integratori vitaminici, che però vanno sempre somministrati sotto controllo veterinario. Se disponete di uno spazio adeguato, meglio tenere una coppia piuttosto che un solo esemplare. Qualora, poi, la vostra coppia fosse “in attesa“, dovrete procurarvi un nido adatto, che , introdurrete nella gabbietta e che servirà alla femmina per covare o riporre i piccoli.

Poiché esistono specie animali (soprattutto alcuni pesci e uccelli) che possono arrivare, in cattività, a uccidere la prole e a nutrirsene, in alcuni casi sarà necessario dividere i neonati dalla madre e alimentarli separatamente.



I pesci esotici


Questi bellissimi animaletti richiedono un’estrema cura per quanto riguarda la manutenzione dell’acquario.

Questo significa prestare molta attenzione all’impianto di ossigenazione e riscaldamento dell’acqua, in modo da evitare nel modo più assoluto qualsiasi variazione delle condizioni ambientali.

Svuotate e lavate l’acquario almeno due volte l’anno. Usate gli appositi mangimi, senza eccedere nella quantità; sarà sufficiente somministrare il cibo due volte al giorno, a orari regolari.

Evitate assolutamente di somministrare ai vostri pesci briciole di pane o di biscotti.









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