Come effettuare lo streaming dei filmati su Internet

Per gli utenti di Internet, lo streaming di un filmato sul Web offre molti vantaggi.

Il più importante è che si può iniziare a guardare il video ancora prima di averlo scaricato interamente. Poiché il video viene riprodotto in modo pressoché istantaneo, non occorre scaricare l’intero file per accorgersi, per esempio, che si tratta di ben altro rispetto a quello che si stava cercando.

Se si possiede una connessione lenta, è possibile regolare di conseguenza il flusso dei dati.



I fornitori di contenuti per siti Internet amano in modo particolare la riproduzione di filmati a flusso continuo, dal momento che possono controllarla più efficacemente, poiché per gli utenti è difficile scaricare e archiviare i file sul proprio computer.

Programmi di codifica streaming

Inoltre, è disponibile un’ampia gamma di programmi che consentono un’efficiente codifica dei video e una facile integrazione nei siti Web. Pur essendo disponibili molte tecnologie di streaming, in questo Passo a passo ci concentreremo sull’uso di RealVideo,

sviluppata da Real Networks; di conseguenza, la prima cosa che bisogna verificare è se il proprio provider supporta questo formato.

In caso affermativo, si potrà trarre vantaggio dalle funzionalità più avanzate offerte da RealVideo, tra cui quella denominata “target audience”. Ecco come funziona: se il file viene codificato per l’esecuzione su un server Web tradizionale che non gestisce RealVideo, bisogna specificare se gli utenti che dovranno guardare il video lo scaricheranno con una DSL, via cavo o altro.

Codificare un video in DivX

Come iniziare lo streaming

Per prima cosa occorre creare, un video dalla lunghezza di un minuto circa, completo di colonna sonora. Per questo, si può usare lo strumento Smart-Sound del prodotto.

Dopo aver salvato il progetto sotto forma di “Project”, fate clic in corrispondenza di “Make Movie”, premete su “Stream” e selezionate “RealVideo” tramite il corrispondente pulsante, posto vicino a questa opzione.

Ora premete “Settings”.



Successivamente, bisognerà codificare il filmato in modo da ottenere il miglior compromesso tra velocità e qualità, per tutti gli utenti specificati. Se il proprio provider dispone invece di un RealServer, è possibile specificare fino a sette differenti velocità, e dire al software di riprodurre la versione del filmato in funzione della velocità di connessione del visitatore.

Qui vedremo come usare un programma di editing video, al fine di creare un video a flusso continuo per un server Web tradizionale e un RealServer.

Fortunatamente, tutti gli strumenti necessari per creare e visualizzare i contenuti sono liberamente disponibili su Internet e, come si vedrà più avanti, si può anche provare gratuitamente (per un paio di settimane) un apposito server di streaming.



Nel nostro caso utilizzeremo il programma di editing video Studio di Pinnacle, Helix Producer Basic (precedentemente noto con il nome di Real Producer) e RealOne Player

Assegnate un nome al video appena creato

Inserite alcune parole chiave per facilitarne l’identificazione da parte dei motori di ricerca; nel campo “keywords” si possono inserire fino a 256 caratteri, e ogni parola o frase deve essere separata da una virgola. Successivamente, verificate se il vostro provider ha installato RealServer.

In caso affermativo, fate clic sul pulsante “RealServer” e selezionate fino a sette “Target audience” nella colonna di destra; ciò permetterà al video di rilevare la velocità di connessione degli utenti e di impostare di conseguenza lo streaming in modo da offrire i migliori risultati.

È importante sapere che la scelta di una delle connessioni più veloci (per esempio, ADSL/Cable) comporta un notevole aumento delle dimensioni del file.

Per esempio, un flusso RealVideo della durata di un minuto con Normal Motion a 240 per 180 pixel, per una connessione lenta occupa meno di 700 Kb, mentre per lo streaming con RealServer, a una velocità fino a 512K, occupa ben 9 Mb.

 streaming dei filmati su Internet

Ipotizziamo di pubblicare questo video nello spazio Web gratuito fornito dal vostro provider. Di conseguenza, salvatelo per l’esecuzione da un server Web tradizionale con “Normal Motion Video”, “Voice with Background Music” e dimensioni del video di 240 per 180 pixel.



Premete “OK” per chiudere la finestra, poi premete il pulsante verde “Create web file” in modo da avviare la codifica del video.

Se il video non contiene molto movimento, o se si può rinunciare alla musica stereo, si possono modificare le impostazioni nella finestra “Make Movie” di Studio.

Individuate il file nella cartella

Quindi fateci clic sopra due volte per avviarne la riproduzione. Ovviamente, sarà necessario aver installato RealOne Player, scaricabile all’indirizzo real.com.

Il riproduttore “Basic” ha dimensioni di circa 2 Mb ed è completamente gratuito.

Se non si dispone di un programma di editing che supporti il formato RealVideo, oppure se si desidera avere un miglior controllo sui parametri di codifica, basta andare sul sito di Real Networks e scaricare “Helix Producer Basic” (delle dimensioni di circa 10 Mb).

La schermata principale di questo programma presenta due finestre: una per il file sorgente e l’altra per quello di destinazione.

Utilizzate il programma per convertire un file AVI (selezionandolo grazie al pulsante “Browse”) in un file RealVideo adatto allo streaming su RealServer.

Premete “Audiences” nel riquadro di destra. Quando appare la finestra di dialogo, selezionate i modelli di “audience” appropriati dalla colonna di sinistra.

Dal momento che questa è la versione gratuita del software, è possibile selezionare un massimo di tre modelli contro gli abituali sette; inoltre non è possibile modificare le dimensioni del video (operazione solitamente consigliabile, viste le dimensioni dei file AVI o MPEG).

Nella sezione “audiences in job” trovate la lista dei modelli che selezionate con la freccia che si trova al centro della schermata. Se si seleziona “2-pass video encoding”, la prima passata analizza il contenuto del filmato, mentre la seconda codifica di conseguenza il file.

Una volta fatte le vostre scelte, chiudete la finestra di dialogo.

Premete il pulsante “Encode” per avviare il processo di codifica.

Un file AVI da 200 Mb

Richiede meno di dieci minuti per la compressione, e il file streaming risultante pesa soli 607 Kb. Al termine della codifica, premete il pulsante “Play” per verificare la qualità del risultato finale.

A questo punto si ha a disposizione il file RealVideo pronto per lo streaming. Potrebbe accadere che, per importarlo in un editor di pagine Web come Notepad ++, venga richiesto non un file con estensione “.rm” come il vostro, ma uno con estensione “.ram”. Un file RAM è uno speciale puntatore che chiama RealOne Player e successivamente carica il video.

Va creato con un editor di testi come il Blocco Note di Windows. Tutto quello che bisogna fare è digitare il percorso di ricerca del file “.rm”.

Poi salvate il file dopo aver selezionato “Tutti i file” nella tendina “Salva come”, e assegnate al file l’estensione “.ram”, e non la canonica TXT.

A questo punto occorre inserire nella pagina Web un riferimento al file RAM appena creato.

Questa operazione si può effettuare usando il comando HTML standard HREF.
Salvate la pagina Web e apritela con il browser, per fare un test.

Dopo aver controllato che il video venga riprodotto senza problemi, effettuate l’upload sul sito Web. Ovviamente, questa operazione va eseguita a seconda della configurazione del sito e degli strumenti che si usano per aggiornarlo.

L’importante è ricordarsi di cambiare il comando HREF in modo che punti all’ubicazione corretta sul server Web, e di modificare il documento RAM allo stesso scopo.

Di conseguenza, se si sta usando il proprio spazio Web, il codice HTML avrà un aspetto simile a: <a href=”http://www.mysite.com”>Click me to play this!</a>.

Se il provider mette a disposizione un RealServer, la sintassi sarà diversa, dal momento che viene usato il protocollo RTSP (Real Time Streaming Protocol) per dialogare con il server e indicare quanti dati sono necessari per far riprodurre il video in modo uniforme.

Come detto, sarà necessario modificare anche il file di testo RAM creato, in modo che rifletta la nuova ubicazione del video sul server Web; successivamente, effettuate l’upload della pagina HTML, del file di testo “.ram” e del videoclip “.rm”, usando un programma FTP come Filezilla  (download del programma).

Come utilizzare RealServer

Se si desidera usare un RealServer ma il proprio provider non lo mette a disposizione, è possibile provare gratuitamente per quindici giorni un servizio chiamato Playstream, all’indirizzo playstream.com.

Registrandosi si ottengono 25 Mb di spazio per l’archiviazione dei video e si ha la possibilità di sperimentare alcune funzionalità avanzate.

Quando si apre la pagina iniziale, scegliete un nome e fate clic sul link “Start Account”.

Nella pagina successiva, inserite i vostri dati personali (compreso un indirizzo e-mail valido), accettate i termini e le condizioni d’uso, e premete il pulsante “Activate”.

Attenzione: se si è commesso un errore e si torna indietro per modificare una parte del modulo, Playstream spunta automaticamente il campo “Subscribe me to Playstream’s Newsletter”.

Evitatelo, se non volete ricevere in posta informazioni sul servizio.

Dopo la registrazione, controllate la vostra casella di posta elettronica per prelevare la password che Playstream vi ha inviato.

Tornate sul sito ed effettuate il login (la registrazione). Quando compare la schermata di benvenuto, fate clic su “Link support centre” per ottenere alcuni informazioni sul servizio, oppure su “Content manager” per iniziare a utilizzarlo. Selezionate poi l’opzione “Browse”.

Aprite la finestra di esplorazione delle Risorse del computer e individuate la cartella nella quale avete salvato il video. Selezionatelo, quindi premete il pulsante Open. Ora fate clic su “Upload File”.

Fate clic sul collegamento “Content Manager” e, successivamente, portatevi sul lato inferiore della schermata.

Da qui è possibile visualizzare in anteprima il video nel “teatro on-line” di Playstream, in modo da controllarne la qualità. Se tutto è a posto, bisogna copiare il link “Stream” che viene fornito e incollarlo nel proprio editor HTML in modo che il comando HREF punti verso il server Playstream.

Salvate la pagina e inviatela nuovamente al server Web. Quando qualcuno farà clic sul collegamento nel sito Web, il video verrà chiamato dal server e visualizzato a flusso continuo.

A questo punto il lavoro è giunto a conclusione e, grazie al servizio Playstream, è possibile visualizzare il video in streaming sulla propria pagina Web.

Bisogna tenere presente che la valutazione gratuita del programma dura solo due settimane, ma questo periodo dovrebbe essere sufficiente per farsi un’idea di ciò che permette di fare.

On Demand Streaming Video

Il servizio offerto dal sito playstream.com, come detto, è offerto in prova gratuita per due settimane, durante il quale avrete a disposizione 25 Mb di spazio per salvare i vostri video in streaming.

Dopo il periodo di prova, occorre pagare una cifra proporzionata alla quantità di dati che volete mettere in streaming.

Si va dai 10 dollari (circa 8,50 euro) mensili per 50 MB di spazio ai 794 dollari (circa 670 euro) per 5 Gb.



Pubblicato: 2017-01-18T16:55:34+00:00

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