CamToPC ordinare e organizzare le foto digitali

La fotografia digitale unita alla disponibilità di schede di memoria economiche con capacità enormi ci stanno sommergendo di scatti. Difficile tenerne traccia, disporre di un archivio ordinato, razionale, coerente. Efficace, soprattutto.

Per ovviare a questa situazione è possibile utilizzare un programma gratuito come CamtoPC, utile per mettere ordine tra le centinaia di foto, eventualmente riunendole in cartelle tematiche.

Vediamo come funziona

Per prima cosa dovete scaricare CamtoPC a questo indirizzo: nabocorp.com.



Scaricate la versione Freeware, quindi installatela.

Una volta lanciato il programma e collegata la fotocamera, il sistema avvia un wizard, una procedura guidata che si avvia solo una volta per ogni modello di macchina fotografica collegato.

Serve per configurare i parametri di gestione del collegamento. Quando comparirà la finestra di configurazione, fate clic su “Avanti”.

Il sistema richiederà la forma di connessione della camera al computer.

Due sono le possibili combinazioni: USB  o seriale (ormai raro). Fate clic sul pulsante relativo e, se la camera verrà riconosciuta, il processo andrà a buon fine.

Nel caso si utilizzi un lettore di schede (esterno o presente sul PC), deselezionate la casella di spunta in basso. Una volta operata la scelta, premete il pulsante Avanti.

 

screenshot ricoscimento fotocamera



 

Come vedete da questa immagine, è stata riconosciuta marca e modello della fotocamera collegata.

Se questa corrisponde effettivamente alla realtà, cliccate sul pulsante Sì; in caso contrario, scegliendo “No”, il sistema si collegherà al sito del produttore, in cui è presente un elenco di modelli tra cui scegliere.



Immediatamente dopo verrà avviato un processo di download del driver più opportuno.

Qualunque sia la procedura utilizzata nel caso precedente, il programma includerà, in una cartella interna, i parametri di configurazione della macchina. Al successivo collegamento, la fotocamera verrà riconosciuta grazie alla selezione automatica (come vedete in questa immagine). L’ultima opzione, che appare non selezionata, riguarda una modalità di gestione che consente di valutare automaticamente il fondo dello schermo.

 

Cosa fare delle immagini scaricate?

Ci pensa il sistema a consigliare l’opzione giusta.

Particolarmente utile appare la seconda scelta: consente di creare direttamente cartelle e sottocartelle in base alla data (o a un range di date) recuperate dalle immagini importate dalla fotocamera. Qualunque sia la scelta, fate clic sul pulsante Avanti.

Infine, ecco un sistema per assegnare un nome comune al gruppo di immagini selezionate. L’utente stabilirà una definizione di base, alla quale verrà aggiunto un numero consecutivo crescente.

L’ordine è deciso in base alla data e all’ora dello scatto. Questa fase è opzionale, può essere saltata: in tal caso le immagini conserveranno il nome desunto dai parametri di definizione della macchina fotografica.



 

Cosa fare, alla fine, delle foto importate?

Il sistema può semplicemente copiarle oppure spostarle, ossia contemporaneamente cancellarle dalla memoria della macchina.

Ancora una volta, esiste un sistema di selezione delle immagini da manipolare. In basso, è possibile scegliere ulteriori operazioni da eseguire, una volta completata quella principale.

A operazione effettuata (si noti che i nomi delle immagini non sono stati cambiati) verrà visualizzato il contenuto della selezione, come le immagini stesse, sistemate in ordine alfabetico.

Di ogni immagine verrà realizzata un’anteprima (thumbnail). Questa finestra supporta le funzioni di Windows Explorer: per esempio, grazie al tasto destro, è possibile creare cartelle, in cui eventualmente sistemare le immagini visualizzate.

Se nel menu a icone superiore, selezionate il comando “Switch view”, ossia “cambio di visuale”, potete ritrovare la familiare forma di visualizzazione a elenco, con una serie di informazioni aggiuntive sui file, tra cui il tipo (generalmente JPEG) e le dimensioni.

 

Qualità delle immagini

Se fate clic con il tasto destro su una riga, è possibile aggiungere anche un commento e, se la fotocamera supporta la funzione, per ogni immagine sono visualizzati anche particolari tecnici, come i valori del fuoco e dell’esposizione.

È giunto il momento di dare un’occhiata alla qualità delle immagini. Fate doppio clic su una foto qualsiasi per aprila a tutto schermo; peccato che l’immagine non occupi completamente il monitor, ma sia circondata da un “passepartout” nero.

 

CamToPC - immagine passepartout nero

 

Fate clic con il tasto destro in un punto qualsiasi dell’immagine per accedere a una serie di funzioni aggiuntive, più o meno utili. Analizzando il menu, ci si rende conto che l’immagine presente è compresa in una forma di visualizzazione sequenziale.

Esiste anche uno zoom e, ancora, la possibilità di collegarsi a uno programma di editing (lo vedremo tra poco).

Fate clic, nel menu a icone, sulla voce Resize (in alto a destra): si aprirà una finestra di controllo che può essere applicata anche in forma “batch” a un gruppo di documenti.

È possibile utilizzare un resizer interno, che potrà mantenere il formato originale dell’immagine stessa o trasformarla in un formato comune per tutto il gruppo.

Selezionate Tools e, nel menu, Options: troverete una serie di utili funzioni aggiuntive.

In particolare potrete indicare anche uno o più editor per un eventuale ritocco.

Gli editor saranno elencati e utilizzati nell’ordine, vale a dire che automaticamente il programma passerà a quello successivo, qualora quello precedente avesse difficoltà a interpretare il formato dell’immagine.

Oltre all’editor esiste anche un convertitore, da gestire in ambiente batch. Caratteristica di rilievo di questo ambiente è il fatto che le immagini di partenza non debbono necessariamente essere tutte dello stesso formato.

Inoltre è possibile rinominare le immagini selezionate, numerandole in forma automatica, e assegnando a ognuna un nome con radice comune.

screenshot CAM2PC

Come utilizzare il programma

È possibile creare, utilizzando gli EXIF, un vero proprio database dei file manipolati. Come potete osservare nell’immagine, le 23 foto presenti vengono analizzate statisticamente e raggruppate nel file (con estensione “.db”) indicato nella riga del primo campo. Il sistema, su richiesta dell’utente, provvede anche a cancellare dal database immagini non più esistenti.

Sempre attraverso la maschera Options è possibile stabilire cosa mostrare e dove salvare le operazioni di analisi successive alla prima.

Inoltre questa opzione consente di avviare filtri dei file da visualizzare nella finestra di lavoro, assegnando anche alcune prerogative di visualizzazione ai thumbnail.

Selezionando più immagini della schermata, è possibile creare uno slideshow.

Sebbene non si tratti di un pacchetto orientato a questa funzione, CamToPC incorpora comunque alcune gradevoli forme di transizione da un’immagine all’altra: effetti che possono anche essere utilizzati in forma casuale, anche nell’ambito dello stesso album.

Inoltre troviate anche un gestore di sfondi di scrivania (wallpaper), per i quali è possibile eseguire delle personalizzazioni, come l’impegno totale dello schermo e il ritmo di rotazione delle singole figure.

È importante notare che, affinché il gestore di wallpaper funzioni, occorre abilitare (nelle preferenze) il lancio del programma all’avvio. Altrimenti lo sfondo della scrivania corrisponderà all’ultima immagine utilizzata.

 

slideshow in azione

Ecco lo slideshow in azione. Il sistema incorpora alcune funzioni di editing/gestione, tra cui la selezione casuale delle transizioni e il “loop at end”, che riavvia automaticamente la sequenza all’esaurimento di tutte le immagini.

L’utente può anche scegliere una musica di sottofondo, e il tempo massimo di visualizzazione di ogni fotogramma.

In conclusione

Cam2pc si rivolge a fotografia digitale e gestisce quindi la maggior parte dei formati:

  • immagine, digital imaging:  JPEG, TIFF, PNG, BMP e GIF;
  • video (QuickTime), AVI e MOV;
  • RAW, dei principali produttori di fotocamere: Canon, Nikon, Olympus, Fujifilm, Sony, Pentax …

Cam2pc, include un alcune caratteristiche di base di elaborazione delle immagini, come la conversione di immagini o il ridimensionamento.

Tutte queste caratteristiche possono lavorare in modalità batch che significa che è possibile elaborare più immagini alla volta. Ulteriori funzioni creative, come la possibilità di aggiungere ombre alle immagini anche.

Infine, l’intuitivo modulo di ritocco delle immagini di cam2pc consente di correggere con pochi clic cattiva esposizione , il bilanciamento del colore o addirittura gli occhi rossi nelle immagini.



Pubblicato: 2017-04-21T17:50:24+00:00

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