Caduta di Tensione



La tensione è la misura della forza elettrica tra due punti. Più specificamente, la tensione è la misura dell’energia per unità di carica che è uguale alla differenza di potenziale elettrico tra due punti misurati.

Unità di misura è il Volt, sono normalmente misurati con un voltmetro o con un multimetro digitale. La caduta di tensione è la riduzione della tensione in un circuito elettrico tra la sorgente di alimentazione e il carico su un circuito, la differenza di potenziale fra due qualsiasi punti di un conduttore attraverso il quale scorre una corrente.

Nel mondo si sviluppano impostazioni specifiche in base alla caduta di tensione massima consentita in un circuito elettrico. Ciò consente di garantire la sicurezza e l’efficienza delle apparecchiature elettriche.

Esempio:

110-120 Volt e frequenza di 60 Hz, in America e parte del Giappone;

220-240 Volt e frequenza di 50 Hz, in Italia e nel resto del mondo.



Perché è importante Caduta di tensione?


Un’eccessiva caduta di tensione in un circuito elettrico può causare danni alle apparecchiature, compreso ai motori elettrici. Esistono diversi modi per limitare la caduta di tensione nei circuiti, come ad esempio l’aumento del diametro del conduttore, tra la sorgente di corrente elettrica e il carico del circuito che determina il grado di resistenza ridotta.



perché avviene la caduta di tensione?


nella maggior parte dei casi, non c’è abbastanza corrente o la distanza per indurre una caduta di tensione è significante.

Ad esempio, se un’abitazione è abbastanza distante dalla centrale di distribuzione d’energia elettrica, molto probabilmente periodicamente si possono avere problemi con cadute di tensione. In questi casi, le dimensioni dei conduttori del circuito può essere aumentata oltre requisito minimo del circuito. Se il circuito dovrebbe essere molto carico, può richiedere un aumento della dimensione complessiva del cavo al fine di soddisfare i requisiti del codice costruzione. In Italia, i livelli di tensione vengono identificati con le sigle BT, MT, AT, AAT associati a questi valori di tensione:

  1. BT (bassa tensione) fino a 1.000 V;
  2. MT (media tensione) da 1.000 V fino a 35.000 V;
  3. AT (alta tensione) da 35.000 V fino a 150.000 V;
  4. AAT (altissima tensione) superiore a 150.00 V.

Le forniture domestiche residenziali, solitamente sono in BT monofase con tensione 230V o trifase con tensione 230/400V

Nel caso lamentate una caduta di tensione nella vostra abitazione, assicuratevi di non superare il 10%, del valore nominale.

Per tensione 230V, l’intervallo consentito è compreso tra 203 e 253V.

Per tensione 400V , invece il range è tra 360 e 440V.

In America questa percentuale di tolleranza per la caduta di tensione è del 5%, nel Regno Unito il limite è pari al 4%, in Canada inferiore del 5% della fornitura, in altre Nazioni la percentuale viene calcolata in base alla distanza di distribuzione dell’energia elettrica al locale da fornire.

La caduta di tensione eccessiva può essere un’indicatore importante per uso improprio delle dimensioni della cavistica o un guasto nel sistema di cablaggio dell’appartamento o della linea di distribuzione.
Due modi comuni per prevenire una caduta di tensione è la progettazione di circuiti elettrici con conduttori più grandi o riprogettare il circuito da utilizzare una tensione più alta (preferito).

Nei cavi e ne i punti di collegamento la caduta di tensione dovrebbe essere mantenuta entro limiti, in modo che la tensione operativa della apparecchiatura è sufficientemente elevata e le perdite siano mantenute entro limiti ragionevoli. Una caduta di tensione superiore è consentita quando avviene l’avviamento dei motori e altre apparecchiature con elevate spunti di corrente.

La caduta di tensione nelle linee elettriche è calcolata utilizzando la seguente formula:

formula per calcolare la caduta di tensione

 

 

  • u – Caduta di tensione in volt
  • b – Coefficiente: b=1 con circuiti trifase, b=2 circuiti monofase;
  • ρ1 – Specifica resistenza elettrica del conduttore durante il normale funzionamento. Qui, è assunto come resistenza elettrica, il valore delle esistenti durante il normale temperatura di funzionamento, vale a dire 1,25 volte la resistività a 20 ° C, o 0,0225 Ω · mm²/m per il rame e 0,036 Ω · mm²/m per alluminio.
  • L – La lunghezza dei cavi e o dei fili dell’impianto espresso in metri.
  • S – Sezione del conduttore.
  • cos Φ – Fattore di potenza;
  • λReattanza per unità di lunghezza del conduttore; (Reattanza Capacitiva)
  • – Corrente.

 

Nei circuiti a bassa tensione con i limiti per la caduta di tensione deve essere mantenuta entro i parametri richiesti.



Calcolo della Sezione Cavi Elettrici


TensioneVolt
PotenzaWatt
Lunghezza caviMetri

Utilizza il punto al posto della virgola per le cifre decimali. Esempio: 4.5


Sezione del cavo elettrico consigliata mm2





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ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2016