Mozy: Backup remoto e gestione dei file

Abbiamo ribadito in più occasioni la necessità di mettere al sicuro i propri dati, facendo dei backup regolari.

Una regola di base vuole che i file di sicurezza non risiedano sulla stessa unità degli originali.

L’ideale sarebbe salvare i documenti il più lontano possibile.



Quale posto migliore, quindi, di un server on-line, in remoto?

In questa pagina vedremo proprio come utilizzare un servizio di backup on-line, raggiungibile da qualsiasi postazione collegata a Internet.

Diverse aziende e provider forniscono questo servizio.

In queste pagine vedremo come utilizzare lo spazio (di 2 Gb) messo a disposizione dal sito Mozy.com.

mozy software di backup del computer

Il servizio è gratuito: diventa a pagamento (con un canone mensile) se si vuole più spazio.

Collegatevi al sito www.mozy.ie In alto a destra, nella home page, potete selezionare la lingua e avviare la procedura per l’iscrizione al servizio “home” (gratuito), per il quale non viene chiesto né un pagamento mensile, né un possibile impegno attraverso l’inserimento dei dati di una carta di credito.

La procedura di registrazione procede con l’inserimento di altri dati, stavolta facoltativi, più la solita procedura di convalida tramite CAPTCHA. Anche in questo caso è consigliabile non inserire dati non richiesti.



Alla chiusura delle operazioni di registrazione, verrà aperta la finestra di login. Inserite il nome utente (l’indirizzo di posta elettronica) utilizzato per la registrazione e la password scelta al momento dell’iscrizione. Premete “Next” per continuare.

Vi trovate all’interno dell’area di backup.Prima di eseguire qualunque operazione di trasferimento, il sistema chiederà di cifrare i dati utilizzando, in alternativa,una tecnica Blowfish proprietaria o, se lo si desidera,una chiave AES personale.

Sebbene quest’ultima utilizzi una cifra a 256 bit contro i 448 della precedente, si tratta di valori che, in entrambi i casi, garantiscono una robusta protezione dei dati. Ecco cosa fa preferire questo pacchetto ad altri. Nelle normali offerte, l’utente è invitato a scegliere i file dalle memorie di massa per trasferirli sull’area remota.



Qui è il sistema che avvia automaticamente il controllo della macchina e propone il trasferimento per tutti i dati (documenti) individuati durante la scansione.

In basso è evidenziata la quantità di spazio impegnata in remoto. Altra funzione interessante: il sistema, prima di qualsiasi trasferimento, avvierà un controllo della qualità della connessione; in caso di eccessiva lentezza del sistema, proporrà di rimandare l’operazione a un altro momento.

È facoltà dell’utente continuare nell’operazione stessa o accettare di differire il trasferimento. Come è noto, le operazioni di trasferimento on-line, specie per quantità di dati elevati, riducono (anche in maniera apprezzabile) le prestazioni della macchina. Nell’ambito delle impostazioni disponibili, è possibile frazionare l’impegno del PC, dando più o meno priorità alle operazioni di backup. Scegliendo un valore di circa 3/4, si ottiene un buon compromesso.

L’operazione di trasferimento è automaticamente divisa in categorie: foto, documenti, presentazioni e così via.

È possibile limitare il backup a singole categorie di file: questo è possibile grazie alla finestra di configurazione, dove le tipologie di file sono elencate sulla sinistra. Un’altra opzione interessante: in caso di dati particolarmente sensibili e importanti, è possibile stabilire una operazione di backup periodico che verrà avviata automaticamente, eventualmente subordinandolo ad alcune condizioni particolari (impegno della macchina, tempo di attività nulla e numero di volte del backup nella giornata).

È possibile anche stabilire un momento preciso della giornata, o della settimana. Fate clic su “Options”: vi si trova un’area di configurazione molto dettagliata. Questa permette, per esempio, di nascondere dal desktop il collegamento automatico creato durante la creazione dell’account sul driver remoto.

È interessante notare che l’operazione di trasferimento non è influenzata dalla presenza di file cifrati.



Per gli utenti VoIP è prevista anche una limitazione delle risorse di Internet, in termini di ampiezza di banda: questo per garantire, in ogni caso, una buona qualità del servizio.

Come fare il backup del computer con Nero Backup-it

 

Quanto tempo impiega il sistema a eseguire un backup?

Dipende da molti fattori, primo tra tutti la qualità della connessione.

Inizialmente, come in tutti processi di questo tipo, i tempi previsti sono approssimati per eccesso; una volta avviata l’operazione si scopre che, in realtà, risultano più ridotti. Interessante la possibilità di modificare l’assegnazione delle risorse anche durante l’operazione di trasferimento.

Una volta completata l’operazione con successo (si noti l’avviso alla base della finestra di pop-up), il sistema mostra nuovamente la finestra di programmazione (scheduling).

Prevedibilmente l’opzione è stata inserita per eseguire eventuali aggiustamenti dopo i primi trasferimenti, così da garantire un migliore equilibrio tra utilizzo della macchina e tempi di trasferimento.

È opportuno ricordare che tutti i trasferimenti sono di tipo completo: non esistono procedure di tipo incrementale, così come è possibile fare nei pacchetti di backup “stand alone”.

 

Durata dei backup e dei download

Tempi di backup approssimativi

Dati/Velocità56 Kbps256 Kbps1.5 Mbps10 Mbps100 Mbps
100 MB4 ore1 ora10 minuti2 minuti9 secondi
500 MB21 ore5 ore45 minuti7 minuti42 secondi
1 GB2 giorni10 ore2 ore15 minuti2 minuti
5 GB9 giorni2 giorni8 ore1 ora8 minuti
10 GB18 giorni4 giorni16 ore3 ore15 minuti
30 GB54 giorni12 giorni2 giorni7 ore43 minuti

 

Fattori che influiscono sui tempi di trasferimento dei dati

  • Quantità di dati;
  • Numero di file;
  • Dimensione dei file;
  • Velocità della connessione a Internet;
  • Accesso alla rete da parte di altre applicazioni del computer;
  • Accesso alla rete da parte di altri utenti della rete;
  • Modifiche nello stato del computer e utilizzo del computer;
  • Impostazioni delle prestazioni del software di backup.

 

Sito ufficiale mozy.ie

 



Pubblicato: 2017-03-23T20:22:03+00:00

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