Ascoltare la radio via Internet?




Che sciocchezza

Basta girare un pomello, regolare il volume e via!

Il tradizionale, economico e affidabile apparecchio radio che abbiamo usato fino a oggi diffonde musica, notiziari e tutto quanto siamo abituati ad ascoltare.

Che senso ha utilizzare una tecnologia così complessa come il computer per ottenere lo stesso risultato?

La domanda, a prima vista molto sensata, nasconde un trabocchetto.

Non bisogna considerare Internet una estensione delle radio che già esistono, perché il matrimonio tra i due media può offrire molto, molto di più!



Conosciamo bene la radio.


Guglielmo Marconi aveva 20 anni nel 1895, quando realizzò il primo collegamento per onde hertziane nella sua casa natale vicino a Bologna.

Da allora sono passati cento anni.

Internet e il Web sono arrivati più tardi: era la fine degli anni ‘60 quando si attuavano i primi tentativi di connettere in rete dei computer distanti tra loro.

Quasi trent’anni dopo, a metà degli anni ‘90, Internet visse un periodo di forte espansione, assumendo l’aspetto e la semplicità d’uso che oggi conosciamo.

Con pochi, semplici clic, possiamo vedere, leggere e ascoltare suoni, musica e parole di tutto il mondo.

Dal connubio di due media così diversi nasce l’idea delle Web-radio: una radio che non viaggia nell’etere ma attraverso i cavi del telefono e che arriva in ogni angolo del mondo, portando il suo carico di musica, informazione e cultura anche in situazioni estreme.

Trasmette a bassissimo costo in qualsiasi paese, poiché non necessita di attrezzature complesse o di autorizzazioni.

Per ascoltarla bisogna avere un computer, un modem, una coppia di casse (o le cuffie) e naturalmente una connessione a Internet.

Chi ha visto Radio Freccia sa già cosa l’attende: una nuova era delle radio libere.



Si cambia musica


Anche da noi succederà quello che sta succedendo in altri paesi dove le connessioni costano meno e le persone hanno più confidenza con la tecnologia: si assisterà alla proliferazione di innumerevoli radio che usano il Web per trasmettere.

Chiunque, infatti, può creare la propria radio su Internet: esistono appositi siti che diffondono gratuitamente le trasmissioni create dagli utenti.

Per chi pensa di avere talento in questo settore potrebbe essere un’opportunità da non sottovalutare.

Ma perché ascoltare una radio su Internet invece di una radio tradizionale?

Il primo motivo è che si possono trovare un’infinità di emittenti da tutto il mondo, create anche dalla gente comune e si possono sentire i generi musicali più disparati. Tutti quelli che ritengono noiose le radio di casa nostra avranno finalmente un modo per paragonare cosa sentiamo noi con quello che si sente in giro per il pianeta. Se poi si conosce una lingua straniera, tutto si fa più interessante.

La radio, infatti, non è un semplice juke-box che suona una canzone dietro l’altra: se realizzato in maniera seria, un programma radiofonico rappresenta un ottimo modo per avvicinarsi alla cultura e alla lingua di un certo paese.



web radio: ascoltare la radio tramite internet



Gli strumenti per la radio


Cosa serve per ascoltare una Web-radio? Nulla.

Cioè, nulla di speciale: se avete Windows, con ogni probabilità nel vostro PC è già installato tutto quello che serve, quindi la Web-radio è davvero a pochi clic di distanza.

La dotazione minima necessaria per ascoltare una radio via Internet è costituita dalle ultime versioni dei browser come Internet Explorer, Firefox o Google Chrome, assieme ad un Software per la riproduzione dei file audio e musicali.

Non per forza dovete scaricarne uno, infatti il Lettore multimediale di Microsoft è solitamente già installato nel computer. Basta quindi visitare il sito Web di una radio, fare clic sul collegamento che attiva la ricezione via Internet e attendere.

Ci sono comunque alcune Web-radio che richiedono programmi diversi: troverete una breve panoramica in seguito.

Se gradite ascoltare la radio tutto il giorno, sarà una buona idea abbonarsi a una tariffa “flat”, cioè a uno di quegli speciali contratti che consentono di restare connessi a Internet per tutto il tempo che si vuole a un prezzo fisso mensile.

Se, comunque, siete solo curiosi, basta la connessione normale che utilizzate tutti i giorni.

Ricordate che fino a quando ascolterete la radio sarete connessi e pagherete la connessione internet, a secondo la tariffazione del tuo provider.

Più a lungo ascoltate, più pagate.

Anche la velocità della connessione è importante: le radio trasmettono in base alla qualità dell’audio richiesta.

Scendere sotto i 20 kilobit per secondo significa ottenere una qualità audio decisamente modesta (tanto per fare un confronto, un buon file MP3 richiede 128 kilobit per secondo).

Per ascoltare la radio senza interruzioni, bisogna tenere attiva la connessione al solo scopo di ascoltarla.

Vale la pena di farlo?

Le informazioni che riportiamo in queste pagine vi aiuteranno a fare “il giro del mondo” attraverso le radio.

Così, al ritorno, potrete decidere..





Dove trovare le Web-radio


Stilare una classifica di tutte le trasmissioni disponibili su Internet è impossibile.

Esistono varie stime: le più prudenti parlano di 11.000 emittenti, mentre chi considera “radio” anche le trasmissioni senza commento, arriva a contarne svariate decine di migliaia.

L’elenco che segue ha il solo scopo di fornire un punto di partenza.

Non entriamo assolutamente nel merito dei contenuti, anche perché possono variare sensibilmente nel tempo; ci limitiamo a elencare radio che funzionano bene via modem e che, per quanto ne sappiamo, non sono ascoltabili dall’Italia tramite la radio tradizionale.

  • Rtl 102.5 Hit channel (www.rtl.it). Scegliamo questa tra le radio nazionali italiane perché mette a disposizione sul Web un canale chiamato “Hit channel”, diverso dal canale ufficiale FM e trasmesso anche via satellite. La qualità del suono è soddisfacente e il server è risultato veloce e costantemente a disposizione.
  • XTC Radio (www.live365.com). Una techno-radio svedese decisamente “tosta”, dedicata soprattutto a chi col subwoofer ha rapporti coordinati e continuativi…
  • NetRadio Symphony (netradio.com). Per voi che avete bisogno di cominciare la giornata con “La cavalcata delle Valchirie” altrimenti non combinate nulla.
  • Brasil 2000 Tanta musica internazionale, ma la parte più musicale è di sicuro il suono della lingua locale…
  • International Community Radio Taipei (www.icrt.com.tw). Una radio in inglese ma rigorosamente “made in Taiwan”, come buona parte dei nostri PC…
  • Per un elenco delle radio disponibili provate a consultare i seguenti siti.
    • leradio.com (in italiano)
    • shoutcast.com




Ascoltare la radio col “Lettore multimediale”


Per ascoltare la radio via Internet consigliamo di utilizzare almeno la versione 11 del Lettore multimediale di Microsoft, chiamato anche Windows Media Player.

Per sapere quale versione state utilizzando, fatelo clic su Start, Programmi, Accessori, Svago, Lettore multimediale.

Quando appare la finestra del programma, selezionate “Informazioni su Lettore multimediale” dal menu “?”.

Se la versione è inferiore alla 11, è meglio effettuare un aggiornamento dal sito windowsupdate.microsoft.com.

Per questo passo a passo usiamo la versione 11, non nuovissima ma assai diffusa poiché è installata automaticamente insieme a Windows.

Una volta recuperato l’indirizzo Web della radio che volete ascoltare, per esempio attingendo da quelli riportati in queste pagine, collegatevi a Internet e caricate il browser Web.

Scrivete l’indirizzo della pagina Web nell’apposito spazio del browser – come al solito – e attendete che compaia la pagina principale del sito.



Cercate il collegamento che vi consente di ascoltare la radio via Internet.


Se sono presenti più scelte, fate clic su quella che riporta la dicitura Media Player oppure Windows Media.

Se, non c’è scritto nulla riguardo allo standard usato, provate comunque a fare clic sul collegamento: il computer cercherà di individuare da solo qual è il programma giusto da caricare per ascoltare la radio.

Se è tutto a posto, dopo alcuni istanti apparirà sullo schermo il Lettore multimediale che, dopo una decina di secondi, inizierà a ricevere l’audio della radio.

Tutto qui: facile, no?

Si fa clic sul collegamento nella pagina Web, si attende qualche attimo e si ascolta la radio.

I passi che seguono risolvono alcune problematiche comuni e svelano un piccolo “segreto”.



Se il Lettore multimediale


presente nel computer è un po’ vecchiotto, potrebbe apparire, dopo qualche istante, una finestra davvero preoccupante dal titolo “Avviso di protezione” che recita: “Installare ed eseguire Windows Media Audio Codec…”.

Niente panico: il Lettore multimediale si è semplicemente accorto che per ricevere correttamente i dati dalla radio ha bisogno di un “codec”, cioè un programma codificatore decodificatore, non presente nel computer.

Pertanto, lo ha richiesto all’apposito sito Microsoft.

Ora ci chiede se lo vogliamo installare: in questo caso, fate clic su “Sì”.

L’operazione va eseguita una sola volta.

Continua la lettura, per ulteriori informazioni su Codec Mp4, cosa sono e come installarli.





Problemi interruzione


Se il suono tende a interrompersi ogni tanto anche se non state usando contemporaneamente la connessione Internet per altri scopi, per esempio per navigare o ricevere la posta, potete provare quanto segue: dalla finestra del Lettore multimediale selezionate Proprietà dal menu File.

Selezionate poi la linguetta Avanzate nella finestra Proprietà, fate clic su “Filtro origine Windows Media” nella lista “Filtri in uso” e poi fate clic sul pulsante Proprietà.

Comparirà la finestra “Proprietà – filtro”.

In alto si nota una casellina dove di solito c’è scritto “Memorizza 5 secondi di dati”.

Cambiate il 5 in 10, fate clic su Ok e poi su Chiudi.

Chiudete il Lettore multimediale e ricollegatevi di nuovo alla radio.

Ora il Lettore memorizzerà 10 secondi di dati prima di iniziare a suonare, cosa che dovrebbe ridurre le interruzioni. Meglio non andare oltre questo valore, perché altrimenti il tempo d’avvio della ricezione della radio si allungherà troppo.

Se nemmeno così funziona senza interruzioni, allora la connessione è davvero troppo lenta: provate a cambiare provider o, se avete un vecchio modem, prendete in considerazione l’opportunità di cambiarlo con un modello che “viaggi” con più velocità.



Per finire, una nota di puro divertimento.


Seguite di nuovo le istruzioni, ma, invece di selezionare “Filtro origine Windows Media”, selezionate “Windows Media Audio Decoder” e poi fate clic sul pulsante Proprietà.

Dopo qualche istante, sullo schermo verrà attivato un equalizzatore grafico che potrete usare per modificare il suono in modo che vi soddisfi di più.

Se vi perdete tra le possibili impostazioni, fate clic sul pulsante Reset per riportare tutto alla norma.



Ascoltare la radio col RealPlayer


Sono molte le radio via Internet che inviano i dati nel formato usato dal RealPlayer, un programma che esiste da tempo ed è molto apprezzato.

Alcuni siti lo indicano esplicitamente come migliore del Media Player di Microsoft.

Dato che si tratta di un prodotto gratuito e disponibile in italiano, vale la pena provarlo. Se avete una vecchia versione, sarà bene aggiornarla all’ultima disponibile.

Collegatevi a Internet, caricate il browser Web e inserite l’indirizzo real.com/it , selezionare Scarica gratuitamente RealPlayer.

A scaricamento terminato, aprite la cartella dove avete salvato il file, individuatelo e fateci un doppio clic sopra. Seguite le istruzioni che appaiono a video.

Fate clic sul pulsante Avanti e poi su Fine nelle finestre che compaiono.

Inizierà così la copia dei file.

Alla fine, comparirà una finestra di registrazione dove per ora facciamo clic su Annulla e poi su Esci in modo da controllare subito il funzionamento del programma.

Se a questo punto compare una finestra che dice qualcosa riguardo alle “associazioni dei tipi di media”, fate clic su Dettagli e mettete il segno di spunta almeno sui tipi “RealAudioClip” e “RealMedia File”, poi fate clic su OK. In questo modo, il browser Web aprirà automaticamente il RealPlayer quando richiesto.

Fatto. La finestra del RealPlayer mostra numerose opzioni. Si nota, tra l’altro, un menu Stazioni Radio nel quale sono elencate numerose emittenti.

Basta selezionarne una per iniziare ad ascoltarla.

In alcuni casi, prima di iniziare, sarà mostrato un breve spot pubblicitario, che solitamente si può saltare passando direttamente alla seconda clip nella “Lista esecuzione”.



La radio fai da te


Una ghiotta opportunità per i musicisti è quella di farsi conoscere nel mondo usando una radio fatta in casa.

Chissà quanti hanno buone idee ma non trovano spazio nelle radio tradizionali. Ebbene, una possibile soluzione è creare la propria Web-radio e diffonderla su Internet servendosi di appositi servizi gratuiti.

Basta conoscere un po’ di inglese e rivolgersi a siti come shoutcast.com.

Attenzione a comprendere bene le linee guida del servizio e a seguire le regole.






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