Julian Beever da oltre dieci anni realizza "quadri" sui pavimenti di Inghilterra, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Stati Uniti, Australia. Fin qui nulla di nuovo, ma l'eccezionalità sta nelle sue anamorfosi: oltre a copie da opere dei grandi maestri e ritratti, Beever disegna infatti immagini apparentemente deformi che acquistano una sorprendente tridimensionalità se osservate da un punto di vista prefissato, che non è mai frontale.